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Ladro seriale nei cimiteri Rubava dentro le auto

Ladro seriale nei cimiteri Rubava dentro le auto

Il ladro spaccava i vetri delle macchine per portare via contanti e carte L’uomo era già in carcere per una rapina a una gioielleria di Lucca

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MASSAROSA. La sua passione erano le macchine, quelle di coloro che anfavano al cimitero per andare a fare visita alle tombe dei propri cari. Aspettava il momento giusto, quando il proprietario era lontano e non c’era nessuno in giro per spaccare i vetri e portare via borse ed effetti personali. Un raid veloce per poi sparire nel nulla. La sua zona d’azione erano i vari camposanti nei comuni di Massarosa e Camaiore.

Le indagini dei carabinieri per rintracciarlo sono durate alcuni mesi, tutto è partito dalle segnalazioni delle vittime dei furti nelle auto lasciate in sosta in alcuni cimiteri nel territorio dei Comuni di Massarosa e Camaiore.

Alla fine delle indagini, i militari di Massarosa hanno arrestato, su disposizione del Gip del Tribunale di Lucca, Daniel Di Leo, 32 anni, disoccupato e con alcuni precedenti perché ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

A incastrarlo i video delle telecamere di sorveglianza disseminate sul territorio che sono stati particolarmente utili per ricostruire i movimenti del ladro, a questo si sono aggiunti i racconti di alcuni testimoni oculari.

Il primo episodio risale al 18 aprile scorso, nel cimitero di Montemagno: ha mandato in pezzi il vetro laterale di un’auto e ha portato via la borsa di una signora che era andata a fare visita alla tomba del marito. Il bottino di questo primo furto è stato sostanzioso: 465 euro in contanti, un bancomat e una carta bancoposta.

Il ladro seriale dei cimiteri ha agito più volte: anche il 21 giugno scorso quando aveva preso di mira un’auto parcheggiata vicino al cimitero di Bozzano. Anche in questo caso Daniel Di Leo ha mandato in frantumi il finestrino lato passeggero di una Fiat Punto, ha portato via un marsupio con 70 euro in contanti, un cellulare e altri effetti personali. La vittima anche in questo caso una signora che si era allontanata per far visita ai propri defunti.

Pare che il ladro non si sia fermato qui: sono in corso ulteriori accertamenti su altri episodi analoghi compiuti con le stesse modalità in altri cimiteri e alcuni istituti scolastici della zona. Inoltre i militari stanno verificando l’origine di alcuni prelievi di denaro fatti da sportelli bancomat utilizzando le carte trafugate durante i vari colpi.

L’ordinanza è stata notificata dai carabinieri di Massarosa ma Di Leo era già in carcere a Lucca perché nel luglio scorso si era presentato alla stazione dei carabinieri per costituirsi dopo aver evaso i domiciliari (imposti per precedenti reati) ma non sapeva che i militari lo stavano cercando anche per l’indagine sui furti e le rapine.

Cesare Bonifazi

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