Sicurezza
Cani anti droga in piazza D’Azeglio
Operazione del commissariato per bonificare le zone della città a più alta presenza di spacciatori
VIAREGGIO. Pineta di Ponente, via Pisana e piazza D'Azeglio «completamente bonificate grazie al "fiuto" dei cani poliziotto». Lo rende noto il commissariato della polizia di Stato, diretto da Raffaele Gargiulo, il cui personale è stato impegnato in questi giorni in operazioni che tutti hanno potuto apprezzare.
«In particolare - continua la nota - nella piazza D'Azeglio i due pastori tedeschi della polizia hanno scovato, all'interno di due fioriere e in alcune buche presenti nei giardini della piazza 25,7 grammi di hashish e 2,1 grammi di marijuana, debitamente sequestrate dagli operatori. Inoltre, un giovane cittadino straniero è stato segnalato per uso personale di stupefacenti perché trovato in possesso di 1 grammo di hashish».
Nel pomeriggio di venerdì la squadra Volanti, la squadra Anticrimine, e la polizia scientifica con l'ausilio dell'ufficio immigrazione della Questura di Lucca e del corrispondente ufficio del commissariato, insieme a tre equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Firenze e dell'Unità cinofila antidroga di Firenze, hanno effettuato un controllo straordinario del territorio finalizzato alle zone maggiormente interessate allo spaccio di stupefacenti.
Ma anche sotto il fronte del contrasto all'immigrazione clandestina l'attività del commissariato non si ferma.
«Sempre durante l'attività di venerdì pomeriggio, quattro cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale sono stati sottoposti, grazie all'impegno dell'ufficio immigrazione della Questura e di quello del commissariato, all'ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale entro sette giorni. Mentre più di cinquanta persone sono state identificate e venti veicoli sottoposti a controlli dai Nuclei di prevenzione crimine».
I controlli - rende noto il commissariato - «continueranno senza soluzione di continuità nelle prossime settimane».
Dopo l’estate trascorsa con una rissa a notte e feriti a colpi di bottiglie o coltelli, sia polizia di Stato che carabinieri hanno dato un giro di vite al controllo delle zone più calde della città dal punto di vista delle presenza di stranieri irregolari che vivono soprattutto di spaccio. Ma il livello delle attività illecite resta elevato a Viareggio. Come dimostrano anche i recenti furti eclatanti, o la presenza di una vasta rete di persone dedite alla prostituzione per la gioia dei viareggini che riscuotono lauti affitti, fenomeno in aumento anche sulla strada sia che si tratti di donne che di transessuali.
Ma la presenza capillare di poliziotti e carabinieri nei luoghi che sono territorio privilegiato per gli spacciatori non può che essere apprezzata perché cambia la percezione della città anche in chi ne fa il proprio terreno privilegiato per attività illegali. (d.f.)
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