Sicurezza
«Una colletta potrebbe salvare piazza Mazzini»
Il titolare dell’albergo Bella Riviera lancia l’ipotesi di un contributo degli operatori
VIAREGGIO. Andrea Becagli, titolare con la famiglia dell’albergo Bella Riviera che gestisce dal 1927, è pronto a fare la sua parte per dare un contributo al recupero del piazzale Belvedere in piazza Mazzini.
«Nel corso di tanti anni ne abbiamo viste di cose - dice - ed è per questo che, visto che la piazza si trova nel principale centro visivo della nostra città, sarebbe un obbligo che fosse tenuta nelle migliori condizioni. Si tratta del vero biglietto da visita per Viareggio: ed è per questo siamo disponibili, come abbiamo sempre fatto in passato, a muoverci nel caso venga organizzata un’iniziativa per mantenerla al meglio,».
Voi avete nei vostri clienti, il termometro di giudizio sulla piazza.
«I clienti che vengono ormai da diversi anni spesso fanno il paragone con il passato, che inevitabilmente è migliore del presente e questo dispiace. Purtroppo non possiamo che condividere il loro parere perché effettivamente la pavimentazione andrebbe rifatta, come pure ci vorrebbero più panchine e più protezioni dal libeccio che porta la sabbia fin dentro la aiuole: bisognerebbe che venisse rimossa subito, ma anche a distanza di mesi la trovi sempre lì. Queste cose danno l’immagine del degrado e del disinteresse. In queste situazioni basterebbe poco per rimediare. Basterebbe l’amore per Viareggio che non tutti hanno».
Cosa consiglia di fare allora?
«Per esempio noi albergatori e commercianti della zona potremmo mettere a disposizione 100 euro da versare in due rate da 50 euro a marzo e settembre da utilizzare per la pulizia e per il mantenimento dell’ordine della piazza. Si potrebbero organizzare eventi semplici per farla vivere in mesi in cui non ci sono appuntamenti come il Carnevale. Una bella giornata di musica invitando giovani a suonare, mercatini, mostre di fumetti. Una volta c’era la Fiera del libro, perché non riproporla? Ci sono tante altre iniziative che se studiate a tavolino, possono essere fatte in piazza Mazzini. La famiglia Becagli c’è per dare il suo contributo, ma dovremmo essere in tanti ad avere a cuore le sorti della nostra città».
Qual è la situazione adesso?
«In questo momento siamo senza un sindaco. È il momento di far riflettere chi si insedierà sul non sottovalutare questi aspetti.Viareggio è una città da sempre a vocazione turistica, ed è così che si deve presentare ai turisti e a chi viene.La cura e l’amore per Viareggio dovrebbe essere il dna di ogni viareggino. Speriamo che ci si rimbocchi le maniche e che tutti si remi nella stessa direzione in modo che la nave possa navigare tranquilla per il bene di tutti. Laa pineta di Ponente, grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Lucca, adesso è curata, speriamo che venga fatto anche per piazza Mazzini».
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