Il Tirreno

Versilia

Allarme furti in casa La prevenzione passa attraverso il cellulare

di Luca Basile

Tornano i topi d’appartamento, i cittadini si difendono con i messaggi su un gruppo creato nell’app di Whatsapp

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PIETRASANTA. I numeri: 500 famiglie coinvolte, 20 gruppi chiamati a “monitorare” il territorio, 9 mesi di attività a pieno regime e decine di nuove adesioni solamente nelle ultime settimane.

“Sicurezza a Pietrasanta”, il gruppo whatsapp che con il passaparola, via messaggio, segnala situazioni di potenziale pericolo – dai furti tentati o riusciti ai vandalismi fino alle truffe e ad episodi di spaccio – è tornato, purtroppo di recente, ad operare a pieno regime.

«I diversi furti accaduti a Ponterosso, così come nella zona del Pollino, hanno di nuovo allertato la nostra rete. È per questo motivo - spiega Annalisa Anitori, responsabile del progetto - che due sere fa abbiamo organizzato una riunione, fra i soli referenti dei gruppi con una ditta di Pietrasanta che si occupa di sicurezza. È stato analizzato l’aspetto informativo, i rischi che corriamo nelle nostre case così come è stato approfondito l’aspetto psicologico e organizzativo di queste bande di criminali: come si muovono, che attrezzi usano e come li usano. Ad esempio gli esperti ci hanno evidenziato che i ladri si accontentano sempre più spesso di somme modeste: rubano anche il cibo, le scarpe, i vestiti. Non stiamo parlando di bande di professionisti ed è questo l’aspetto ancora più inquietante. Non si fanno infatti problemi a rischiare di entrare in una casa – fa sapere Anitori – pur sapendo che potrebbero mettere mano solo che a pochi spiccioli».

Durante l’incontro sono stati suggeriti, dalla ditta specializzata in sicurezza, alcuni accorgimenti: «Come ad esempio evitare di lasciare la sera portafoglio e chiavi della macchina o ancora la borsa, vicino alla porta d’ingresso. Un errore che molti di noi fanno. Ladri che entrano con grande facilità dalle finestre utilizzando un semplice trapano elettrico, così come smontano in pochi istanti il cilindro della porta e sempre grazie ad attrezzi facilmente reperibili su internet riescono ad aprire anche una porta blindata. I sistemi di allarmi? Importanti, ma in genere quando comincia a suonare il ladro è già in casa. E quindi serve anche altro per evitare il furto con soluzioni e sistemi che però non possono garantire una sicurezza assoluta. Tutte le informazioni che ci sono state date le illustreremo poi, attraverso i vari referenti, alle famiglie coinvolte nel progetto. Abbiamo preso anche un impegno per organizzare una serata durante la quale un docente universitario della Sapienza di Roma, esperto in criminologia. Parlerà dei propri studi, e del fenomeno in maniera ancora più dettagliata. Le nostre iniziative e la nostra organizzazione in gruppi - rimarca Anitori - sono state giudicate positivamente e ritenute un ottimo deterrente per i furti domestici e per la sicurezza in generale sul territorio».

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