Il Gruppo di via Versilia: sì al confronto sull’erosione
FORTE DEI MARMI. Anche il Gruppo d’opinione di via Versilia si affianca ai Paladini apuoversiliesi nel reclamare un confronto pubblico su una questione che è comunque determinante per il futuro...
FORTE DEI MARMI. Anche il Gruppo d’opinione di via Versilia si affianca ai Paladini apuoversiliesi nel reclamare un confronto pubblico su una questione che è comunque determinante per il futuro della costa nord della Toscana. «I Paladini – spiega il portavoce Vivaldo Tonini - chiedono lo stop alle opere fisse in mare per difendere le spiagge dall'erosione, basandosi anche sulle indicazioni dell'ultimo Forum delle coste. La Regione invece vorrebbe riproporre altre opere a mare sul litorale a nord del Versilia, non si sa bene in base a quale criterio scientifico. Infine gli operatori economici di Marina di Massa e Ronchi sembra siano favorevoli alle nuove scogliere perché queste darebbero una sicurezza immediata alle spiagge apuane, mentre il ripascimento appare come una soluzione più a lungo termine e che necessita di una costante manutenzione. Di fronte a questi schieramenti i cittadini sono ormai disorientati: chi avrà ragione? I Paladini e gli esperti delle Università toscane o gli operatori economici, o forse chissà la Regione? Ecco perché ci appelliamo al sindaco Umberto Buratti perché si dia da fare presso i competenti organi regionali per convocare rapidamente questo attesissimo tavolo comune di confronto tra tutte le parti in causa».
A lanciare l’idea di un confronto pubblico tra i sostenitori delle varie opere che dovrebbero combattere i fenomeni erosivi della costa era stata, lunedì scorso, la presidente dei Paladini apuoversiliese Orietta Colacicco, lei come i suoi associati preoccupata dal fatto che la Regione ha previsto entro l’anno in corso di completare l’intervento di ripascimento dell’arenile e difesa dell’abitato del litorale di Massa continuando con una metodologia che è stata contestata dagli studiosi che hanno partecipato al congresso sull’erosione all’Una Hotel.
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