Gioco
Sea, sabbia a un privato: lavoratore sotto accusa
Era il materiale raccolto alla rotonda di Torre del Lago dopo la libecciata L’azienda ha chiamato i carabinieri e annuncia esposto e provvedimento interno
VIAREGGIO. Le foto in questa pagina ricordano una vicenda di qualche tempo fa, solo che al posto del legname - in questo caso - c’è la sabbia. Quella che Sea Ambiente ha spazzato via dalla rotonda di Torre del Lago dopo la bufera di vento dello scorso fine settimana. Un camion di Sea rovescia la sabbia nel campo di un privato cittadino, in via della Bozzana. La vicenda non è passata inosservata ed è stata fatta segnalazione anche ai carabinieri della frazione. Nella tarda mattinata di ieri è poi intervenuta la stessa azienda dei rifiuti con una nota molto dura. Dalla quale si apprende che nella mattinata di ieri «un dipendente di Sea Ambiente incaricato dall'azienda alla raccolta e trasporto della sabbia accumulata in seguito al maltempo a Torre del Lago, per ripristinare condizioni di sicurezza per la viabilità, anziché conferire il materiale all'impianto di Pioppogatto, come da normativa e da disposizione aziendale, ad insaputa dell'azienda l'ha scaricata in un terreno privato a Torre del Lago».
Sea Ambiente precisa subito che si è trattato di una «iniziativa personale del dipendente» e spiega come si è arrivati ad accertare quanto stava accadendo. Il fatto, infatti, «è stato rilevato in seguito ad accertamenti da parte dell'azienda sui quantitativi di rifiuti sabbiosi raccolti, confrontati con i trasporti verso l'impianto di Pioppogatto».
Anche Sea Ambiente conferma che «sul posto sono intervenuti i carabinieri». L'azienda è poi «intervenuta per ripristinare la situazione dei luoghi, raccogliendo la sabbia depositata sul terreno privato e conferendola all'impianto di bacino (Pioppogatto)».
Sea Ambiente informa di aver «attivato un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente» e di aver «predisposto un esposto sulla vicenda alle forze dell'ordine». Anche perché la sabbia è considerata un rifiuto speciale, per quanto si porta dietro dalla spiaggia, e dunque il suo smaltimento deve seguire le leggi ambientali.
Tra le ipotesi circolate ieri c’è quella che il privato nel cui terreno il camion Sea è stato svuotato, fosse destinata ad alcuni lavori edili che lo stesso privato aveva necessità di eseguire. Resta da capire se si sia trattato delle prima volta che un fenomeno del genere si verificava, oppure se fosse già capitato e, nel caso, quante volte.
Il dipendente messo sotto accusa avrà ora il tempo previsto dalle legge per spiegare le proprie ragioni ed il comportamento messo in atto. Spiegazioni che potrebbe chiamare in causa altri soggetti che potrebbero avergli dato indicazione su come operare.
Insomma, un caso tutto aperto. Che ricorda quello degli alberi tagliati da Sea Risorse, ancora a Torre del Lago, che mettevano a disposizione dei privati cittadini una parte della legna che ne derivava. Ed anche in questo caso si trattava di rifiuto che doveva essere smaltito secondo la normativa ambientale. E che non poteva essere utilizzato in stufe e caminetti.
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