Minaccia commerciante con una siringa insanguinata per rubargli lo scooter
Il movimentato episodio è accaduto in piazza Piave. Arrestato per rapina un trentatreenne residente a Livorno
VIAREGGIO. Ha brandito una siringa sporca di sangue contro il proprietario di uno scooter parcheggiato in piazza Piave che stava cercando di rubare. Poi, per spaventarlo ulteriormente, ha cominciato a sferrare calci e pugni alla vetrina del negozio dove il proprietario dello scooter si era rifugiato. Ma l'intervento di una volante del commissariato di Viareggio ha costretto il bandito ad una precipitosa fuga verso la Pineta di Ponente. Dove però non è riuscito ad entrare perché bloccato dai poliziotti. A finire in manette con l'accusa di rapina aggravata Giacomo Monte De Oca Ventura, 33 anni, di origini dominicane ma residente a Livorno.
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Il movimentato episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 7 novembre. Il trentatreenne livornese stava tentando di rubare uno scooter in sosta in piazza Piave, ma mentre armeggiava intorno al ciclomotore è stato sorpreso dal proprietario - un commerciante con attività proprio nei pressi della piazza - che, resosi conto delle intenzioni del ladro, è intervenuto. Di tutta risposta, però, il malvivente ha estratto una siringa priva di cappuccio ed insanguinata e ha minacciato di colpirlo.
La vittima, spaventata, ha trovato riparo all’interno del proprio esercizio commerciale ed ha immediatamente allertato il 113, mentre il rapinatore ha cominciato a colpire ripetutamente con calci e pugni la vetrina del negozio per tentare di entrare.
Immediatamente giunta sul posto la volante del Commissariato, grazie alle descrizioni fornite telefonicamente dal proprietario dello scooter e dai testimoni presenti, è riuscita ad intercettare l’uomo che in quel momento stava tentando la fuga verso via Leonardo da Vinci e da lì, con ogni probabilità, verso la Pineta. Tuttavia, alla vista degli agenti, invece di desistere ha continuato a brandire la siringa cercando di colpire anche loro. I due poliziotti, però, sono riusciti a disarmarlo e a condurlo al Commissariato. E durante il tragitto il malvivente ha continuato a ribellarsi sferrando calci e pugni all’auto di servizio che ha riportato ingenti danni.
Giacomo Monte De Oca Ventura è stato quindi arrestato per tentata rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato ai beni dello Stato. il pubblico ministero Antonio Mariotti ha poi disposto che fosse rinchiuso nel carcere di San Giorgio a Lucca.
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