La protesta
Contestate da Ferrovie le attività di indagine dei pm
VIAREGGIO. Non ha mancato l’avvocato Ambra Giovene di insistere sulle contestazioni che Ferrovie ha mosso alla Procura di Lucca nel corso dei tre anni di indagini, con due comunicati a firma dello...
VIAREGGIO. Non ha mancato l’avvocato Ambra Giovene di insistere sulle contestazioni che Ferrovie ha mosso alla Procura di Lucca nel corso dei tre anni di indagini, con due comunicati a firma dello stesso legale. Che ieri in aula ha contestato ai pm la «produzione di atti attraverso un’attività integrativa di indagini cui ci siamo inutilmente opposti. È singolare - ha proseguito il legale - che nel corso di anni di dibattimento i pm abbiamo dovuto incalzare così. Ci ha stupito questa necessità ossessiva, compulsiva di introdurre continue attività integrative di indagine. Venti ce ne sono. E sono inutili: niente di decisivo si trova al loro interno».
Per dovere di cronaca va ricordato che tutte le parti in causa e non solo la Procura di Lucca hanno riversato nel fascicolo del dibattimento documenti, memorie, consulenze. E che per un anno intero l’aula del Polo fieristico di Lucca ha ospitato il plastico commissionato da Ferrovie al Politecnico di Milano. Insomma, ciascuno ha calato tutte le carte possibili. (d.f.)
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