Sicurezza
C’è il via libera al resort di lusso per la terza età
Verrà realizzato al posto dell’Istituto dei Salesiani Incontro tra Comune e proprietari dell’immobile
PIETRASANTA. Mentre l’Istituto dei Salesiani, o quello che ne resta, è soffocato dal degrado, sembra prendere sempre più consistenza il progetto di una residenza per anziani da realizzare sulle ceneri di quello che fu per qualche decennio il collegio di riferimento per generazioni di pietrasantini e non.
Nei giorni scorsi, infatti, i proprietari dell’immobile - la società Borgo Versiliano che ha sede legale in Svizzera - e il Comune hanno avuto un confronto sulla fattibilità e la tempistica di un investimento che appunto prevede la realizzazione di un resort di lusso per la terza età.
Il clima favorevole, un contesto ambientale suggestivo, la relativa vicinanza al mare e al centro storico fanno infatti dei Salesiani una soluzione logistica ideale per chi, con discreto portafoglio in dote, italiano o straniero che sia, intenda godersi dei piaceri della terza età in un complesso privilegiato ed esclusivo.
Certo servono soldi - e tanti - per rimettere mano all’immobile dei Salesiani, sfiorito nell’indifferenza e nelle polemiche, nel vandalismo e nell’incapacità della politica di dare una risposta nel corso degli anni. Già perché i Salesiani, da quando è venuta meno l’operatività del collegio sono stati al centro di tutta una serie di trattative e ipotesi puntualmente naufragate: come quella di un un centro benessere a svariate stelle con lussuoso albergo in scia, o ancora l’idea del college, anch’esso esclusivo, senza dimenticare l’intenzione, ribadita in più sedi, di accorpare le scuole di Pietrasanta proprio ai Salesiani consentendo così ai privati, in cambio, di fare investimenti altrove.
Con una postilla, anzi due: la prima è che il regolamento urbanistico prevede, per i Salesiani, la destinazione ad attrezzature di interesse collettivo e la Rsa per anziani - ovviamente convenzionata - potrebbe rientrare fra i requisiti richiesti. La seconda è che da sempre sul futuro complicato dell’immobile aleggia il lascito Rigacci, per intendersi un documento che impone a chi ne è proprietario un utilizzo a fini pubblici e sociali dell'intero complesso.
Fino a qualche anno fa la comunità pietrasantina si divideva sul recupero dell’Istituto dei Salesiani: in molti si opponevano ad interventi a fini speculativi nel ricordo, oggi quasi nebulizzato, di quello che il collegio aveva rappresentato, altri non si ponevano il problema pensando invece ad un rientro, economico ed occupazionale.
Di quelle polemiche invelenite e stra-paesane, è rimasto ben poco, se non un edificio incorniciato, appunto, in una vergognosa indifferenza.
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