Il dolore
Una rotatoria tra via Marconi e il sottovia
PIETRASANTA. Un incrocio a rischio, quello fra via Guglielmo Marconi e il sottopasso Avis, vedi incidenti e vedi una viabilità tutt’altro che funzionale, come sanno tutti i versiliesi che ogni giorno...
PIETRASANTA. Un incrocio a rischio, quello fra via Guglielmo Marconi e il sottopasso Avis, vedi incidenti e vedi una viabilità tutt’altro che funzionale, come sanno tutti i versiliesi che ogni giorno devono transitarvi per muoversi attorno a Pietrasanta. Da qui l’idea dell’amministrazione comunale guidata da Massimo Mallegni di realizzare, all’altezza dell’incrocio in questione, una rotatoria che possa risolvere le problematiche attuali, «il tutto nel rispetto dei vincoli esistenti per espropri, presenza di ciclopista lato sud e passi carrabili delle proprietà frontiste» si legge nel testo della determina di riferimento.
Per verificare la fattibilità dell’intervento «è necessaria la misurazione dei flussi di traffico attraverso modelli di simulazione, individuazione su base cartografica di una possibile soluzione geometrica a rotatoria ed esecuzione di verifiche geometriche di deflessione traiettorie e di visibilità» si legge ancora nella determina consultabile all’albo pretorio del Comune.
In sostanza serve uno studio di fattibilità. Studio che è stato affidato all’ingegnere Antonio Pratelli per un compenso, inclusi iva e contributi, di circa 6.300 euro.
Sarà la relazione tecnica del professionista a cui è stato affidato questo incarico a legittimare, o meno, la realizzazione della rotatoria che viene richiesta da più parti per rendere appunto più sicure e scorrevoli sia l’entrata sia l’uscita dei veicoli dal centro della Piccola Atene della Versilia.
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