Italia
Piazza Mazzini: i commercianti pronti a fare la nostra parte
L’appello di Vannozzi: «Qualcuno si occupi definitivamente di piazza Mazzini»
VIAREGGIO. Quella bella piazza con il suo Belvedere delle Maschere è il centro fisico e ideale della Passeggiata, il simbolo stesso del commercio e di tutta Viareggio. Proprio i commercianti sono coloro che più soffrono di questa incuria che regna sovrana dalla fontana fino ad arrivare alla spiaggia.
«Piazza Mazzini è un’icona della città e in qualche modo va sistemata, così com’è non può stare. Noi commercianti siamo pronti a fare la nostra parte - Roberto Vannozzi, titolare di Galliano e presidente del comitato centro commerciale naturale della Passeggiata, si fa portatore di un’istanza che coinvolge tutti quelli che hanno un’attività in Passeggiata - per noi è primario che torni a splendere perché lo sforzo dei singoli non è sufficiente: possiamo sistemare la nostra zona e ristrutturare i nostri locali ma non basta. Un modo per ripartire non lo so quale sia: ci vuole sicuramente la volontà politica. E faremo quanto possibile per dare supporto a un progetto concreto di valorizzazione».
Parole che sferzano la polemica della piazza più del Libeccio che ieri copriva il Belvedere di sabbia. Lasciata all’incuria, la piazza Mazzini è un pugno nell’occhio rispetto alle vetrine eleganti e ai negozi della Passeggiata.
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«Noi avevamo chiesto già ai tempi della giunta del sindaco Luca Lunardini, quando fu fatto il piano per il Piuss, che il lavoro del primo lotto di riqualificazione della passeggiata comprendesse anche la piazza. Già all’epoca era sorto il sospetto che non si riuscisse a finanziare il secondo lotto e che i lavori si sarebbero fermati esattamente come sono ora. C’erano le prime avvisaglie di problemi economici: non si riuscirono a trovare i soldi sufficienti per riqualificarla e adesso ce la dobbiamo prendere com’è».
Galliano ha una storia lunga: aperto nel 1923, è arrivato nei locali di oggi nel 1932 quando furono ricostruite le case a mare: ne ha vista di acqua passare, di sindaci e ne ha serviti di clienti da quella data del secolo scorso.
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Secondo Vannozzi però il problema va esteso a tutta Viareggio: «Basta fare un giro per la città per capire che ovunque c’è lo stesso grado di abbandono di piazza Mazzini. In questo c’è da dire che è ancora il simbolo di questa città».
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