Finanza
No al consiglio comunale in diretta web
SERAVEZZA. Introdurre lo streaming del consiglio comunale per poter vedere le sedute in diretta da casa sul computer online. Oppure redigere un regolamento ad hoc per scegliere come scrutatori (ad...
SERAVEZZA. Introdurre lo streaming del consiglio comunale per poter vedere le sedute in diretta da casa sul computer online. Oppure redigere un regolamento ad hoc per scegliere come scrutatori (ad esempio alle elezioni sul referendum che ci sarà il 4 dicembre) i giovani e i soggetti più disagiati o disoccupati. Entrambe le proposte – avanzate dal Movimento 5 Stelle di Seravezza - sono state rigettate nell’ultimo consiglio comunale.
In realtà, in totale sono state 5 le mozioni presentate dai grillini e respinte dalla maggioranza seravezzina. Ad esempio il M5S di Seravezza ha proposto la ridiscussione con Gaia delle tariffe non in base all’utenza ma al numero di persone che compongono il nucleo familiare e l'introduzione di 50 litri giornalieri gratuiti. «È nostro dovere come forza di opposizione – hanno commentato i grillini - non solo controllare l’operato della maggioranza ma anche creare proposte per l’interesse dei cittadini. Tuttavia di fronte a noi abbiamo una maggioranza che sa solo dire di no, anche a proposte che con poco potrebbero migliorare la vita del nostro comune: purtroppo si antepone l’ostilità politica all'interesse di tutti».
Il M5S ha chiesto anche una «presa di posizione sul No al prossimo referendum costituzionale a tutela della sovranità popolare», anche questa rigettata dalla maggioranza.
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