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Versilia

Il premio Massarosa a un romagnolo

Il premio Massarosa a un romagnolo

Paolo Casadio vince con un solo voto di scarto sul secondo classificato

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MASSAROSA. Con un solo voto di scarto, è stato il romagnolo Paolo Casadio con il suo primo romanzo “La quarta estate” edito da Piemme ad aggiudicarsi il trentesimo premio letterario Massarosa, con una votazione in diretta che si è svolta al teatro Vittoria Manzoni, nel corso di una straordinaria serata, condotta da Claudio Sottili.

Al romanzo “Isole minori” di Lorenza Pieri, edito da E/o, è andato invece il premio assegnato dalla giuria tecnica presieduta da Giuliano Pasini e composta da Stefano Santini, Valentina D'Urbano e Bianca Garavelli, mentre quello alla miglior grafica di copertina, assegnato dalla giuria tecnica integrata da un team di esperti, è andato al romanzo di Simone Giorgi L'ultima famiglia felice, edito da Einaudi e realizzata da Riccardo Falcinelli .

«Un'edizione veramente straordinaria alla quale hanno contribuito gli autori che hanno saputo trasmettere sentimenti e calore al pubblico presente - ha sottolineato il consigliere delegato alla cultura Federico Pierucci - La formula della premiazione si è rivelata ancora una volta vincente, riscuotendo i consensi degli stessi partecipanti che hanno avuto parole bellissime per il nostro premio».

Una serata durante la quale i libri e gli autori sono stati protagonisti attraverso le parole scaturite dalle interviste di Claudio Sottili, le rappresentazioni sceniche degli attori di Coquelicot teatro, le straordinarie esibizioni musicali di Michela Lombardi e Andrea Garibaldi e le narrazioni di Patrizia Lazzarini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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