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nelle frazioni di fondo valle

Svolta verde di Stazzema «Sempre meno rifiuti»

Svolta verde di Stazzema «Sempre meno rifiuti»

STAZZEMA. Pruno, Volegno, Cardoso, Pontestazzemese, Ruosina e Gallena: in queste frazioni l’obiettivo è arrivare a differenziare il cinquanta o sessanta per cento dei rifiuti. Così, anche Stazzema...

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STAZZEMA. Pruno, Volegno, Cardoso, Pontestazzemese, Ruosina e Gallena: in queste frazioni l’obiettivo è arrivare a differenziare il cinquanta o sessanta per cento dei rifiuti. Così, anche Stazzema punta all’abbattimento della produzione di rifiuti non riciclabili. È infatti da poco incominciata la raccolta differenziata di prossimità nelle frazioni di fondo valle e questa novità ha coinvolto circa un migliaio di residenti.

Dunque l’amministrazione Verona segna questa svolta ambientale. Nelle frazioni interessate sono state allestite più isole ecologiche in prossimità di più residenze. Si può conferire vetro, carta e cartone, plastica e multimateriale, umido, e il rifiuto urbano residuo (l’indifferenziato).

«Abbiamo scelto questo tipo di servizio – aveva spiegato il consigliere delegato Alessio Tovani - perché è quello che maggiormente si confà alla tipologia del territorio di Stazzema che è interamente montano e caratterizzato da un insediamento antropico diffuso». E non permetteva perciò l’applicazione del porta a porta, come avviene in altri comuni. La prossima azione prevede l’installazione anche dei bidoncini per i farmaci e quelli per l’olio esausto; saranno inoltre posti dei cartelli informativi realizzati dagli alunni della scuola di Pontestazzemese. “L’obiettivo è quello, nelle frazioni considerate, di abbattere l’indifferenziato: adesso viene conferito il 25 per cento di differenziato, e stimiamo di raggiungere il 50 o 60 per cento - spiega il consigliere Alessio Tovani - terminato il primo mese di prova avremo i primi dati disponibili: in base a quelli proporremo ad Ersu di estendere la raccolta di prossimità su tutto il territorio».

Ma per quanto riguarda i costi, gli utenti si troveranno una Tari maggiorata? «Questa operazione porterà ad un aumento dei costi dei servizi, ma allo stesso tempo abbasserà i costi di smaltimento – prosegue Tovani - perciò si cercherà di avere a fine dell’anno un saldo invariato e quindi nessuna ricaduta sui cittadini».

Al contrario del porta a porta, dove l’utente è obbligato a differenziare, in questo tipo di raccolta sono i cittadini a fare la differenza. «Dopo che avremo sistemato alcuni dettagli, potenziato alcune isole ecologiche, e creato qualche isola in più in zone abitate rimaste scoperte, a fine anno – conclude Alessio Tovani - metteremo in atto un’opera di sensibilizzazione con i cittadini, con le scuole e con le attività commerciali».

Tiziano Baldi Galleni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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