Sicurezza
Stop ai treni, da oggi a Lucca si va col bus
Il viaggio durerà il doppio ma il costo del biglietto non cambia
VIAREGGIO. La staffetta dei lavori sui binari della Versilia. Ieri l’altro sono terminati quelli di messa in sicurezza e difesa del suolo della sezione idraulica del ponte ferroviario sul torrente Camaiore, tra Viareggio e Pietrasanta - sulla linea ferroviaria Pisa-La Spezia - oggi iniziano quelli di consolidamento strutturale della galleria Ceracci, collegamento tra la costa e la Lucchesia. Qui i disagi saranno assai maggiori per i pendolari, perché gli interventi curati da Rete Ferroviaria Italiana (per un costo di 3,3 milioni) dureranno quasi un mese e comporteranno la sospensione totale della circolazione ferroviaria sulla tratta Viareggio-Lucca, a differenza dell’opera di potenziamento infrastrutturale sulla linea Tirrenica che aveva comportato anch’essa ritardi e cancellazioni, problemi assai più contenuti (in confronto) grazie alla presenza del secondo binario che ha permesso ai treni di transitare comunque.
In bus per un mese. Da oggi sino al 4 dicembre i viaggiatori saranno dunque costretti a organizzarsi in modo alternativo. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo di bus con orari già specificati da tempo sul sito www.trenitalia.com, nonostante la comunicazione sia stata diffusa appena una settimana prima dell’inizio dei lavori, lunedì 31, il giorno di Halloween. Eppure l’azienda - interpellata attorno al 20 settembre - aveva fatto sapere che questi avvisi vengono resi noti circa con un mese d'anticipo. Ma così non è stato.
Due tragitti differenti. I pullman predisposti percorreranno due tratte differenti: i diretti si sposteranno da Viareggio a Lucca (e viceversa) servendosi dell’autostrada A11 e sono studiati ad hoc per i passeggeri che devono poi salire sui convogli per Firenze o una delle città intermedie. Gli altri, invece, percorreranno il monte Quiesa: sono previste fermate nelle zone in prossimità delle stazioni, nello specifico Massarosa e Nozzano, impiegando il doppio del tempo rispetto ai bus diretti: un’ora, contro i 29 minuti del tragitto ordinario in treno. In questo caso però lo scopo è tutelare «tutte le realtà lungo la linea interessata dai lavori», specificano le Ferrovie dello Stato.
Gli stessi biglietti. I disagi aumentano a dismisura, i prezzi dei biglietti invece rimangono i medesimi. Come le modalità d'acquisto: 3,50 il prezzo per un tagliando Viareggio-Lucca (7 se il viaggio comprende il ritorno), 2,40 per recarsi da Massarosa al capoluogo di provincia. I ticket dovranno essere comprati prima di salire a bordo (in stazione o nelle ricevitorie autorizzate). Non è previsto che l’utenza possa rivolgersi all’autista per i biglietti (neppure a prezzo maggiorato). In base alle normative entrate in vigore ad agosto, sarà obbligatorio utilizzarlo nel giorno indicato al momento dell’acquisto, se non si vuole incorrere un’ammenda.
Coincidenze a rischio. La domanda sorge spontanea: siamo sicuri che nessuno resterà a piedi? Fs sono convinte che grazie all'allestimento di un numero di autobus in base al flusso dei passeggeri nelle diverse fasce orarie della giornata, il problema non avrà ragione d’esistere. Non vi può essere però la certezza assoluta in relazione al rischio che una o più coincidenze per Firenze saltino, perché il traffico (in città come in autostrada) è una variabile non sempre così semplice da calcolare. E prevedere. Considerato che tra l’arrivo (programmato) a Lucca di un bus da Viareggio e la partenza di un treno diretto verso il capoluogo di regione la differenza sarebbe di appena 5 minuti, va da sé che il tempo a disposizione dei viaggiatori sia piuttosto ridotto. E posticipare lo start del convoglio innescherebbe un meccanismo di ritardi a catena, aggravato dalla spada di Damocle del binario unico. Chi preferisce aggirare la proposta Fs può sempre ricorrere agli autobus tradizionali, quelli di Vaibus, muoversi con mezzi propri, o in treno. Basterebbe recarsi alla stazione di San Rossore e lì cambiare treno, attendendo quello per la meta desiderata. Ci vuole più tempo (tre quarti d'ora) e più soldi, perché il chilometraggio è maggiore.
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