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Versilia

Gli impianti sportivi di via Versilia si potranno ampliare

Gli impianti sportivi di via Versilia si potranno ampliare

Il piano di intervento messo a punto dal Comune consente di acquisire 9.000 mq adiacenti alla struttura

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FORTE DEI MARMI. Le strutture sportive di via Versilia si potranno ampliare come anche le zone di parcheggio adiacenti, grazie al recentissimo Piano complesso di intervento messo a punto dall’amministrazione comunale che acquisisce così, d’un sol botto, ben 9.000 metri quadrati di terreno in via Giannotti, adiacenti ai campi sportivi di via Versilia. E non è tutto, poiché diventano proprietà pubblica anche trenta parcheggi a margine dell'area che sarà arricchita con la messa a dimora di varie piante a cura dei privati interessati alla nuova operazione urbanistica.

«Operazione che – come spiega il vice sindaco e assessore all’urbanistica Michele Molino che l’ha condotta - si è conclusa nei giorni scorsi e ci permetterà di avere un'area da affiancare alle strutture sportive già operative in via Versilia. È importante anche rimarcare come sia cambiata la prospettiva con la quale è stato operato in passato, nel senso che si è spostato l’obiettivo della pianificazione urbanistica, dalla costruzione di edilizia abitativa privata, con conseguenti grossi guadagni per le proprietà immobiliari, all’individuazione di obiettivi pubblici, chiari, quali quello di potenziare gli impianti sportivi. Sicuramente, infatti, il terreno sarà utilizzato per ampliare e ottimizzare i servizi offerti nei due campi da calcio esistenti. L’area acquisita dal Comune consentirà al privato, che l'ha ceduta con questo strumento normativo approvato anni fa, di realizzare soltanto un'abitazione su un lotto di 1.200 metri quadrati di terreno. Sono numeri importanti, che, per far comprendere meglio i risultati ottenuti, si possono paragonare a quelli, ad esempio, della Rosa dei Venti a Vittoria Apuana, dove per acquisire circa 13.000 mq di area pubblica, furono fatte costruite ben 9 ville. In pratica, se fosse stata usata la nostra stessa sensibilità ed attenzione al territorio, oggi avremmo avuto circa 81.000 mq pubblici, oppure, non ci sarebbe stata alcuna Rosa dei Venti, perché sicuramente non avremmo approvato il progetto, che, nel corso degli anni ha provocato tanti problemi, a causa del forte impatto ambientale. È stato questo il mio impegno nei quasi dieci anni di assessorato – continua Molino, ormai giorno dopo giorno sempre più nelle vesti di candidato sindaco - cioè salvaguardare il territorio da speculazioni esterne e recuperare l’esistente. Dico questo anche per sottolineare come il candidato sindaco della lista civica di Noi del Forte si sia alleato invece proprio con coloro che per anni hanno portato avanti questa politica. Comunque siamo soddisfatti perché era un traguardo importante, che abbiamo centrato nell’interesse dell'intera comunità». (r.f.)

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