Il Tirreno

Versilia

Case allagate per due tubi rotti

Case allagate per due tubi rotti

Tre abitazioni invase dall’acqua, lavori di ripristino fino alla tarda serata di ieri

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MASSAROSA. Tre case sott’acqua e una giornata di disagio in via del Guado a Massarosa: dopo l’incredibile bufera che ha letteralmente allagato la strada, si sono anche rotti due tubi che hanno letteralmente allagato tre abitazioni. Oltre a questo la strada è stata interrotta per permettere di fare i lavori di ripristino.

Il temporale che ieri ha colpito la Versilia ha gonfiato i fossi e quello in via del Guado ha straripato, con tutti i disagi del caso per le abitazioni che si trovano accanto. Quando poi il maltempo si è deciso a lasciare la zona e le strade hanno ripreso a essere completamente percorribili, gli abitanti della strada che porta al campo sportivo hanno notato che il livello dell’acqua non accennava a diminuire e, anzi, le parti basse delle tre case si stavano allagando inesorabilmente. Un grosso tubo che porta acqua potabile si è rotto riversando liquido scuro sulla strada tanto che è stata interrotta per far intervenire i mezzi.

Dai sopralluoghi è venuto fuori, però che la perdita era più grande del previsto: non solo il tubo dell’acqua potabile ma anche uno della fognatura perdeva copiosamente. I cittadini hanno quindi prima chiamato i vigili del fuoco, a loro sono seguiti i dipendenti di Gaia, la società dell’acqua, e una squadra del Comune che, oltre a monitorare la situazione, hanno cercato di tamponare la perdita che però era grande e di difficile gestione.

«Da mezzogiorno che abbiamo chiamato Gaia - racconta un cittadino - i tecnici si sono presentati alle quattro del pomeriggio. Quando è intervenuto uno del personale ci ha detto che lui non aveva la chiave per aprire il gabbiotto dove c’è la pompa che continuava a gettare acqua in strada. Ci hanno detto che chi aveva le chiavi dell’armadio era a Firenze e che di sabato non lavorava. Intanto noi ci siamo presi l’acqua in casa».

Il fatto che scagiona la società dell’acqua è che i due tubi non sarebbero stati di sua competenza ma del Comune.

Nel tardo pomeriggio, quando poi i vigili del fuoco se ne sono andati, è stato installato un generatore per fare luce alla ruspa che ha arginato la forte perdita. La rottura è stata riparata nella tarda serata di ieri mentre i cittadini hanno dovuto sudare per tirare fuori l’acqua dagli scantinati.

Cesare Bonifazi

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