Sicurezza
La torre civica diventerà un centro per il turismo
Già con la realizzazione del primo lotto tutta la base sarà accessibile e diventerà uno spazio espositivo
CAMAIORE. La nuova vita della torre civica che ormai ha qualche annetto (è della metà del XIV secolo) passerà attraverso l’arte e il turismo: non appena verrà concluso il primo lotto di lavori che recupererà tutta la base della torre. L’idea è quella di farne un polo d’attrazione turistica con visite guidate ed esposizioni. Ma prima c’è da metterla in sicurezza.
È stato approvato il primo lotto preliminare che prevede l’accessibilità sul piano terra e sulla cappellina che si trova su via XX settembre che verrà utilizzata come ingresso alla torre. Questi spazi saranno quindi disponibili per esposizioni temporanee. La parrocchia deve dare l’ok perché ci sono ancora delle servitù su quella parte di stabile. La cappellina verrebbe ceduta al Comune per farla rientrare nei cantieri di recupero. Il primo accesso alla parte bassa sarà fruibile anche ai portatori di handicap.
Quando arriverà l’assenso della chiesa si passerà allo stadio successivo: il progetto definitivo che verrà sottoposto alla sovrintendenza. L’appalto è già stato totalmente finanziato: circa 65 mila euro il primo lotto, quello della base, e circa 200mila euro i lavori nel suo complesso.
Il primo lotto partirà al massimo a marzo, mentre invece i lavori totali, che prevedono la messa in sicurezza di tutta la torre, fino alle campane e la sala dell’orologio, finirà complessivamente, questo è quello che spera l’amministrazione, entro un anno a partire da oggi. Da lassù si potrà godere di un bellissimo panorama del circondario e delle colline intorno al capoluogo.
L’intento dell’amministrazione è quello di inserire la torre come punta di diamante di un perc orso turistico che porti gente anche nell’entroterra.
Ma i cantieri sono costosi e ci vorrà un po’ prima che vengano terminati. Già nel 2014 erano stati fatti dei lavori di consolidamento perché la torre versava in uno stato di degrado e abbandono tale che era addirittura caduto un numero dell’orologione. L’intervento era costato intorno ai 340mila euro.
«L’investimento di due anni fa era necessario perché la torre stava letteralmente cadendo a pezzi - dice l’assessore ai lavori pubblici, Marcello Pierucci - Ci sembrava giusto restituire alla cittadinanza questo pezzo importante di Camaiore e rendere la torre visitabile. Al momento ci siamo limitati, al momento, alle opere strettamente necessarie per metterla in sicurezza. Nel piano terra creeremo questo percorso suggestivo: nel progetto è previsto, per il momento, l’esposizione di foto della Camaiore d’epoca che provengono dall’archivio Barsottelli e metteremo una vetrata (un vetrage in gergo tecnico, ndr) che darà un’immagine particolarmente bella. Abbiamo già le risorse e il progetto: ci manca l’assenso della curia e possiamo partire con i lavori».
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