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Il parroco “striglia” i genitori

Il parroco “striglia” i genitori

Don Antonio: i bambini non vivono in ambienti dove Dio ha un posto

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VIAREGGIO. Don Antonio, parroco di Don Bosco, striglia i genitori dei più giovani tra i suoi credenti. Lo strumento è la comunicazione inviata a tutti per rendere noti gli orari ed i giorni delle attività della parrocchia. «Battezzati, comunicati, cresimati, ma non credenti in Dio. Occupiamo il 60% delle nostre forze per "garantire" ai genitori che i loro bambini glieli daremo cresciuti, quattordicenni, ma senza fede come quando arrivavano e frequentavano la terza elementare. Ma non perché ce ne siamo disinteressati, ma perché se ne sono disinteressati tutti gli altri: i ragazzi non vivono più in un ambiente dove ancora Dio ha un posto e un ruolo». Ad essere chiamati in causa sono tutti gli adulti: «Famiglia, scuola, società sportive, e a volte anche parrocchie», sono le parole schiette del parroco. Che continua: «La religione è oggetto di scherno, chi dice di andare in chiesa è preso in giro, i nonni di oggi sono molti ex allievi del Sessantotto. Cominciarono a quel tempo le convivenze come ribellione alla religione, il boicottaggio delle feste religiose per convegni, cortei, dimostrazioni. Oggi molti di questi nonni non vanno in chiesa, non ci sono mai andati. I ragazzi che vengono loro affidati, per necessità o per opera di collaborazione, non percepiscono un'alternativa a quanto dicono certi nonni. Alcuni insegnanti, tanti coetanei dei genitori e i genitori stessi, non hanno idee chiare sulla fede».

Intorno ad uno sfogo che fissa sulla carta i principi di don Giuseppe nella conduzione della parrocchia, viene definito il calendario delle attività proposte. Che prevede la presenza dei genitori agli incontri col sacerdote «per una catechesi in parallelo» mentre gli animatori si occupano dei più piccoli, dalla prima alla terza elementare. Ed ancora: genitori coinvolti nella preparazione del Natale per quarta e quinta elementare. I genitori dei ragazzi che frequentano la scuola media si incontreranno «per il confronto sui contenuti educativi e per fare insieme alle catechiste la preparazione dell'Avvento/Natale». Genitori e i ragazzi, dalla terza elementare alla terza media, compresi gli aderenti alle associazioni, parteciperanno alla Messa delle 11 il 27 Novembre, prima domenica di Avvento.

Donatella Francesconi

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