Il Tirreno

Versilia

Piazza Mazzini a Viareggio: anni di progetti sulla carta

di Donatella Francesconi
Piazza Mazzini a Viareggio: anni di progetti sulla carta

Lavori solo per un tratto di Passeggiata ed ora i soldi per il recupero non ci sono

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Un volto nuovo per la Passeggiata dal Molo a piazza Mazzini, al costo di costo 2 milioni e 300mila euro, lavori da iniziare a gennaio 2008, sulla base del Piano Roger, intervento a cura della Viareggio Patrimonio. Era il progetto dell’amministrazione del sindaco . Marco Marcucci, assessore all’urbanistica Fabrizio Manfredi. La società pubblica “in house” nel 2006 era appena nata. E l’Ente pubblico aveva aperto una grande stagione di opere pubbliche che la Patrimonio avrebbe finanziato e realizzato, mentre il personale dei lavori pubblici del Comune avrebbe progettato ed riscosso gli incentivi alla progettazione. Quegli incentivi che nel 2014-2015 finiscono nel mirino della Procura di Lucca e dell’ispezione del ministero dell’economia (Mef): la Patrimonio non li ha mai pagati ed ha continuato a farlo il Comune e sono stati riscossi più volte indebitamente.

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Inizia da qui una stagione che potrebbe essere definita “progetto e riprogetto”, al centro della quale c’è anche il rifacimento della Passeggiata oggi non completato. Uno degli scopi del progetto - così la presentazione di quegli anni - era che la spiaggia fosse visibile. E piazza Mazzini - spiegava l’allora assessore Manfredi - sarebbe stata un tutt'uno dal mare al palazzo delle Muse, con struttura a gradoni nella parte attualmente a parcheggio (lato Passeggiata) dalla quale si potrà vedere la spiaggia.

2007: stop ai fondi. L’anno successivo, la prima doccia fredda: «Non siamo in grado di approvare oggi il finanziamento», annuncia Manfredi.

2008: altro progetto. Nell’aprile 2008 l’allora assessore presenta il progetto definitivo: il costo è rimasto invariato e per la pavimentazione entra in scena la quarzite norvegese al posto dell’iniziale “Bronzetto di Apicene”. Siamo almeno al secondo progetto definitivo, firmato dagli architetti Massimo Ceragioli, Giacomo Cordoni e Monica Bernardi. Incarico esterno, dunque. Perché gli uffici comunali - dal 2006 in poi, come sottolinea l’ispettore del Mef, saranno sempre troppo oberati e dunque sempre più “portati” ad assegnare incarichi esterni.

2009: terzo progetto. Nel novembre 2009 l’amministrazione viareggina è passata nelle mani della Giunta di Luca Lunardini. È l’anno in cui la regione Toscana mette a disposizione un po’ di fondi (quelli Piuss) a patto che i Comuni aggiungano le somme per il cofinanziamento delle opere. Viareggio resta a lungo in bilico, con il dirigente dell’urbanistica Franco Allegretti ben deciso a non perdere la partita. A novembre rientra dalla “finestra” il finanziamento per il rifacimento della Passeggiata. Escono, invece, la riqualificazione di piazza Puccini, piazza Maria Luisa, l'area antistante il Principe di Piemonte, il percorso turistico sul Burlamacca, il restauro della Torre Matilde.

2010: il via libera. Nel novembre 2010 l’amministrazione Lunardini vota il via libera all’intervento dal costo di 2.659.776,48 euro in parte finanziati dalla Regione, ed il resto dal Comune con mutuo.

2011-2015: gli interventi. Nel novembre 2011 hanno inizio i lavori che, ad oggi, non sono terminati, nonostante il tanto progettare intorno a costi destinati a salire, con la quarzite da 140 euro al metro quadrato (così nel progetto Piuss), tutto compreso, e con i costi di progettazioni esterne ed incentivi interni al Comune che si sono moltiplicati anche in relazione al costo dell’intervento. Nel 2013 la Regione tira il freno. Ne fanno le spese Arengo e Torre Matilde: i conti sono già abbondantemente in rosso e la Cassa depositi e prestiti rifiuta ulteriori mutui. Firenze salva, però, Passeggiata e piazza Maria Luisa: «Si ritiene opportuno, in deroga a quanto previsto, mantenere il finanziamento concesso in vista dell’interesse pubblico connesso al loro completamento e al fine di evitare conseguenze significative sulla già precaria situazione finanziaria dell'Ente». Quando arriva il 2014 la Giunta di Leonardo Betti prova a chiudere l’intervento. Si asfalta la Passeggiata, senza asfalto architettonico e restano fuori le traverse. Il colpo d’occhio è decisamente ben diverso dai progetti realizzati, pagati e presentati nel corso degli anni.

Nove milioni. La conclusione del tratto Molo-piazza Mazzini, il rifacimento del Belvedere e dell’intera Passeggiata avevano però una speranza. Perché nella Finanziaria 2014 la Regione aveva inserito un finanziamento straordinario di nove milioni in tre anni per il rifacimento della Passeggiata di Viareggio. Fondi da erogare previo accordo di programma Comune-Regione. Accordo che con l’amministrazione Betti non viene stipulato. Ma il finanziamento viene confermato nella Finanziaria 2015 (a fine 2014). Anche l’amministrazione di Giorgio del Ghingaro, entrata in carica nel giugno 2015, sceglie di non andare avanti su questa strada. E la Regione toglie la somma dai propri finanziamenti.

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