Il Tirreno

Versilia

Venti chili di pesce sequestrato in Versilia

Controlli a raffica su tutta la filiera, multe per 16.500 euro della Capitaneria a ristoranti e operatori commerciali

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VIAREEGGIO. Controlli a raffica sul pesce in Versilia. La Capitaneria di porto di Viareggio ha effettuato 44 ispezioni (di cui 30 tra pescherie e ristoranti), sanzionando 9 operatori commerciali per un totale di 16.500 euro. Circa 20 chili di pesce sono stati sequestrati, tra pescherie e ristoranti, per non conformità alle norme in materia di tracciabilità dei prodotti ittici. Un totale di 6 sequestri, a terra ed a mare, comprendenti anche 48 attrezzi illegali tipo nasse non segnalate.

A Viareggio, il comandante di un peschereccio è stato multato per 2.000 euro, ai quali si aggiungono 6 punti sulla licenza di pesca e sul suo libretto di navigazione, per non aver assicurato la trasmissione dei dati della propria posizione in mare tramite il sistema satellitare di riconoscimento in dotazione. Un modo per eludere i controlli della sala operativa livornese. La mancanza del peschereccio sul monitor, invece, ha fatto scattare controllo e sanzione.

Circa 80.000 euro di sanzioni, per 7,5 tonnellate di prodotto ittico sequestrato sono i dati dell’ampia e complessa operazione di polizia marittima e dei controlli eseguiti nella seconda metà di ottobre dalla Guardia costiera in Toscana, su tutta la filiera della pesca.

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