Il Tirreno

Versilia

PD

Smontati i dati del Comune «Ecco la verità sui rifiuti»

Smontati i dati del Comune «Ecco la verità sui rifiuti»

PIETRASANTA. «La riduzione dei rifiuti raccolti per oltre 1000 tonnellate, nell’anno in corso, a Pietrasanta? Si deve semplicemente allo stop del porta a porta del verde». Il Pd smonta i dati...

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «La riduzione dei rifiuti raccolti per oltre 1000 tonnellate, nell’anno in corso, a Pietrasanta? Si deve semplicemente allo stop del porta a porta del verde». Il Pd smonta i dati entusiastici del Comune a margine di una produzione in calo dell’indifferenziato sul territorio comunale. «Bene il via libera alla raccolta differenziata anche alle zone collinari ma alcune dichiarazioni del sindaco che ventila ipotesi di riduzione della tassa sui rifiuti a fronte di un’ulteriore riduzione dei servizi ci preoccupano. Perché è evidente che in questo caso non ci sarebbe nessun taglio della tassazione ma una minore tassazione rispetto a un minore servizio. E a un danno ambientale. Ci spieghiamo: - fanno sapere dal gruppo consiliare Pd - nei primi 8 mesi del 2016 c’è stata una riduzione del totale dei rifiuti raccolti e anche della parte indifferenziata dei rifiuti (quella che va a discarica e che costa di più in termini di smaltimento). La riduzione della parte indifferenziata è stata limitata (576 tonnellate) e si giustifica in buona parte col l’evento del 5 marzo che nel 2015 portò per alcuni mesi a un forte aumento della quota. La riduzione del totale dei rifiuti raccolti, pari a oltre 1000 tonnellate nei primi 8 mesi, non si giustifica invece con una riduzione della produzione di rifiuti, che sarebbe un dato positivo, ma semplicemente con la diminuzione di un quantitativo quasi identico di verde raccolto nel territorio comunale. Una riduzione consistente e costante pur tenendo conto anche in questo caso dell’incidenza dell’evento del 5 marzo sui dati 2015. Èpresumibile che a fine anno ci si avvicini alle 1300/1500 tonnellate in meno. Dunque la diminuzione dei rifiuti differenziati e totali è diretta conseguenza della interruzione della raccolta porta a porta del verde, a partire dal 1° gennaio 2016. E dove sono finite queste mille tonnellate? La risposta è semplice, e l’avevamo già anticipata, purtroppo inascoltati: in gran parte nei nostri polmoni, sotto forma del fumo derivante dai fuochi accesi nei giardini e nelle campagne per bruciare i residui vegetali non più raccolti, o abbandonate in terreni e strade, come si può vedere a giro per il territorio - precisa il Pd - ma l’obiettivo dichiarato del sindaco era quello di abbassare la Tari e così le nostre proteste e quelle di 3000 cittadini che hanno firmato la petizione per il ripristino della raccolta del verde non sono state prese in considerazione. Dunque, mettiamo di nuovo in guardia gli abitanti di Pietrasanta: fate attenzione, come faremo noi, alle proposte che verranno dall’amministrazione nei prossimi mesi, perché la salute non ha prezzo. E comunque, per abbassare la tassazione senza diminuire i servizi c’è una strada, quella dell’efficienza aziendale che nel recente passato è stata perseguita con successo dai vertici di Ersu e dalla precedente amministrazione». (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa