Proteste contro chi non pulisce gli escrementi del proprio cane
PIETRASANTA. L'ultimo litigio è andato in scena nel fine settimana nel centro storico: protagonisti il titolare di un’attività commerciale e il padroncino di un cane che non aveva rimosso i bisogni...
PIETRASANTA. L'ultimo litigio è andato in scena nel fine settimana nel centro storico: protagonisti il titolare di un’attività commerciale e il padroncino di un cane che non aveva rimosso i bisogni fisiologici espletati dall’animale nei pressi del negozio. Da qui la discussione dai toni particolarmente accesi.
Al di là dell’episodio in questione c’è un dato di fatto innegabile: c’è chi, incurante delle regole e di un minimo di educazione e senso civico, non rimuove gli escrementi lasciati dal proprio cane all'interno del centro cittadino. Un comportamento che accomuna, è bene precisare, una minoranza di persone, ma è quella stessa minoranza che poi crea disagi a tutta una comunità.
Prendiamo, ad esempio, anche il caso dello sgambatoio di Tonfano segnalato come in pessime condizioni sempre per i bisogni abbandonati a cielo aperto, l’erba alta e il cancello lasciato aperto. Un pessimo modo di vivere uno spazio che appartiene a tutti, in primis agli animali.
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