Il Tirreno

Versilia

FORTE DEI MARMI

Candidati, bufale e colpi bassi

Candidati, bufale e colpi bassi

Ridda di voci impazzite per la campagna elettorale appena iniziata

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FORTE DEI MARMI. Se fossimo a Le Piastre nel Pistoiese ci sarebbe sicuro tanto materiale per il campionato dei bugiardi, ma siamo al Forte dove in attesa che si accenda la campagna elettorale la fanno da padrona le chiacchiere da bar: l’ultimissima, ad esempio, vuole che a guidare la lista del centrodestra sarà un noto agente immobiliare di Roma Imperiale, ma non mancano indiscrezioni sussurrate un po' su tutti. C’è chi lascia a intendere di aver appreso per via riservata che questo o quel candidato potrebbe alla fine dei giochi rinunciare a correre o che questo o quell’aspirante consigliere potrebbe alla fin fine ambire alla poltrona più alta sfilandola di sotto al sedere a chi invece sembrerebbe averla già da tempo se non messa in banca almeno al sicuro. La verità è che questa è la fase meno seria ma più divertente della campagna elettorale e se l'obbligo del cronista è di registrare il fenomeno ci guardiamo bene dal fare nomi e cognomi.

Comunque la ridda di voci, a cui i social cittadini danno una bella mano, si diletta giorno dopo giorno sul toto conferme o bocciature di chi è già sui banchi del consiglio, in maggioranza o all’opposizione poco importa, e anche su chi esterno vorrebbe riprovare a fare la campagna elettorale per spuntare quel seggio sfuggito l’ultima volta. Un giochino senza troppe basi reali che si completa con le supposizioni sulle personalità delle rispettive squadre che andranno a completare le liste. E in effetti anche noi siamo convinti che si giocherà la partita definitiva tra i più accreditati alla vittoria finale. L'unico ad avere già ufficializzato la discesa in campo è stato finora Bruno Murzi che in più occasioni ha incontrato i cittadini per illustrare le colonne del suo programma, ma aldilà del cerchio stretto dei suoi collaboratori Andrea Mazzoni e Fabio Giannotti non si è mai andati, eccetto per qualche indiscrezione che indica come il prof. Mauro Rosi, geologo di fama internazionale tra i papabili per un posto in consiglio e anche di più.

Gli altri aspiranti a succedere a Umberto Buratti, benché siano ormai noti e acclarati (con la sola eccezione della destra) – Michele Molino che guiderà una coalizione che si ispira al centro e al centrosinistra, Enrico Ghiselli che dovrebbe essere il candidato dei Cinquestelle, Alessandro Ulivi del Mis, e Maria Teresa Baldini di Fucsia people – stanno rifinendo le linee programmatiche e organizzative e devono ancora fare i primi incontri pubblici. E in linea teorica non si può escludere qualche altra presenza, anche se ad oggi appare improbabile. A schiarire le idee all’elettorato saranno comunque gli stessi candidati sindaci che con ogni probabilità entro la seconda metà di novembre caleranno carichi e assi, anche se l’intera questione è ancora molto prematura.

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