Il Tirreno

Versilia

Caso Politi-Borri, la parola adesso passa agli avvocati

di Claudio Vecoli
Caso Politi-Borri, la parola adesso passa agli avvocati

Lui ha chiesto un anno di aspettativa, lei è pronta a costruire il carro da sola E la Fondazione ha affidato la pratica ai suoi legali: la decisione entro dieci giorni

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VIAREGGIO. Simone Politi ha chiesto di poter usufruire di un anno di aspettativa. Priscilla Borri si è invece fatta avanti per fare il carro come da bozzetto presentato alla fine di giugno. Sono queste le due opzioni al momento sul tavolo della Fondazione Carnevale dopo la fine della relazione fra i due costruttori dopo una convivenza nella vita e nel lavoro andata avanti per dodici anni e con molti carri di prima categoria firmati e realizzati insieme a quattro mani. E ieri mattina il consiglio di amministrazione presieduto dalla presidente Marialina Marcucci ha esaminato per la prima volta in forma ufficiale lo spinosissimo argomento. Senza arrivare, almeno al momento, ad una soluzione finale. Ma rinviando la decisione alla fine della prossima settimana, quando gli avvocati della Fondazione avranno valutato tutti i risvolti legali della vicenda e il consiglio potrà valutare e scegliere con maggiori elementi a disposizione.

Aspettativa sì o no? La vicenda della separazione fra Simone Politi e Priscilla Borri - che al momento detengono ciascuno il 50 per cento delle quote della Fantasticarte snc, società che detiene la titolarità del diritto a realizzare carri per il Carnevale di Viareggio - era pubblicamente esplosa nei giorni scorsi quando nessuno dei due si era presentato per firmare il contratto di appalto che regola la partecipazione all'edizione 2017 della manifestazione. A quel punto una vicenda fino a quel momento strettamente personale è inevitabilmente diventata di pubblico dominio, visto che in ballo c'è proprio la realizzazione del decimo carro grande che prenderà parte al concorso. Per cercare di sbrigliare l'intricatissima matassa, Simone Politi ha inviato alla Fondazione Carnevale una mail in cui - per motivi di salute - ha chiesto al consiglio di amministrazione di poter usufruire di un anno di aspettativa, rinunciando così al diritto-dovere di realizzare il carro di prima categoria di cui a giugno era stato presentato il bozzetto.

La richiesta di aspettativa, però, non solo non era stata sottoscritta da Priscilla Borri, che detiene metà delle quote della società. Ma proprio l'ex compagna di Politi negli stessi giorni si è fatta avanti per realizzare lei il bozzetto del carro regolarmente presentato a giugno dalla società Fantasticarte e approvato dalla commissione progetti della Fondazione. Una mossa, questa, che ha fatto sì che sul tavolo del consiglio di amministrazione vi siano adesso due proposte difficilmente conciliabili: da una parte concedere l'aspettativa a Simone Politi, dall'altra dare il via libera al carro realizzato dalla sola Priscilla Borri.

La parola agli avvocati. Ieri mattina, come detto, le due richieste sono finite sul tavolo del consiglio di amministrazione della Fondazione. Che ha deciso di prendere tempo. Tutto l'incartamento relativo alla pratica Politi-Borri è stato infatti consegnato agli avvocati del Carnevale che dovranno esaminare tutti i possibili risvolti della vicenda da un punto di vista legale. Anche perché la presidente Marialina Marcucci vuole evitare in ogni modo che - qualsiasi sia la decisione finale - possano poi sorgere dispute fra i due a colpi di carte bollate che possano avere contraccolpi (sia pratici che di immagini) sul regolare svolgimento dell'edizione 2017. E considerata la complessità della vicenda, gli avvocati si sono presi una decina di giorni per esaminare tutte le carte e fornire le loro valutazioni in punta di diritto.

Incontri separati. La Fondazione sembra inoltre intenzionata a chiedere a breve termine degli incontri separati con i due costruttori per capire direttamente le loro intenzioni sul futuro della società e, se possibile, cercare di trovare un accordo fra le parti che porti ad una soluzione condivisa. Ma visti i tempi ristretti a disposizione - tutti gli altri costruttori hanno iniziato da tempo a lavorare al carro per l'edizione del prossimo anno - l'intenzione è di arrivare ad una scelta definitiva entro e non oltre la prima metà di novembre. E decidere così se concedere un anno di aspettativa, se far realizzare il carro alla sola Priscilla Borri oppure se - di fronte all'impossibilità di un accordo - arrivare ad una terza soluzione che potrebbe arrivare fino all'esclusione della ditta Fantasticarte dal concorso.

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