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Camaiore paga i debiti per il fallimento di Tev
CAMAIORE. Il Comune di Camaiore si metterà in regola con i debiti dovuti dopo il fallimento di Tev-Veolia. Nella seduta di lunedì scorso, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’atto di...
CAMAIORE. Il Comune di Camaiore si metterà in regola con i debiti dovuti dopo il fallimento di Tev-Veolia. Nella seduta di lunedì scorso, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’atto di transazione tra il Comune di Camaiore e la società che negli ultimi anni prima della chiusura era responsabile degli impianti per la gestione del ciclo rifiuti di Falascaia e Pioppogatto.
Si tratta di un atto di fondamentale importanza per l’amministrazione perché i rischi di un’ eventuale soccombenza del Comune davanti al giudicesarebbero stati enormi, al punto da mettere in discussione la stessa tenuta di bilancio.
Solo a titolo di differenze sulla tariffa da corrispondere da parte del Comune per la gestione degli impianti, infatti, i crediti di Tev erano di poco inferiori ai 6 milioni di euro. Inoltre l’azienda chiedeva a tutti i comuni della Versilia il pagamento di 68 milioni di euro per l’interruzione del contratto. A fronte di questo i Comuni avevano portato in tribunale la questione del malfunzionamento dell’impianto di Falascaia e i relativi danni ambientali, difficili da quantificare.
La transazione votata in assemblea prevede che il Comune paghi al fallimento la somma esatta di euro 2.141.910,21 euro, che verranno rateizzati in quindici anni con il riconoscimento di un tasso d’interesse dello 0,3% annuo per gli anni successivi al decimo e il pagamento di un tasso d’interesse dello 0,025% mensile da calcolarsi dal 30 settembre 2016 fino alla data di corresponsione della prima rata che dovrà avvenire entro il 30 settembre del 2017.
«Si tratta di un accordo molto favorevole per il Comune - dicono il sindaco Del Dotto e l’assessore alle partecipate, Simone Leo - abbiamo concluso una vicenda che chi ha governato prima di noi non è stato in grado in grado di risolvere».
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