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Il problema all’ordine del giorno a Firenze

Il problema all’ordine del giorno a Firenze

L’Autorità idrica toscana ha elaborato un piano d’ambito regionale dove sostanzialmente sono indicate le scelte strategiche che si faranno sul settore idrico in tutto il territorio. In questo...

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L’Autorità idrica toscana ha elaborato un piano d’ambito regionale dove sostanzialmente sono indicate le scelte strategiche che si faranno sul settore idrico in tutto il territorio. In questo documento si parla anche di Frati: per la falda si indica, appunto, la riduzione del prelievo a livelli ecologicamente compatibili.

Il livello di pompaggio è, quindi, troppo alto e va ridotto. Il rischio è ecologico e può diventarlo anche sul piano della fornitura.

«La questione è legata a investimenti strategici che non sono neanche finanziati - dice l’assessore di Camaiore, Simone Leo (nella foto), che è anche uno dei rappresentanti dei comuni versiliesi all’assemblea di Ait - Io ho chiesto che venisse modificato questo documento e che il problema venisse risolto negli interventi di breve-medio periodo. L’autorizzazione provinciale, contenuta nella concessione in scadenza a maggio, prevedeva già che Gaia risolvesse il problema. Non è possibile che venga risolta sul lungo periodo».

L’ipotesi di Simone Leo è che la concessione venga rinnovata ma solo per il tempo necessario per fare i lavori sulla nuova captazione dalle fonti individuate dagli studi.

«Ne abbiamo parlato anche con Gaia non più tardi di un mese fa - continua Leo - dall’incontro il tecnico ci ha detto che stavano completando lo studio-progetto sulle fonti alternative ma che non è un’operazione facile». (cbm)

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