La protesta
Il premio “Uovo d’oro” a chi contestò Matteo Salvini
La consegna a Viareggio dall’Officina d’arte contemporanea e fotografica “Dada Boom”
VIAREGGIO. Premio dell’Officina d’arte contemporanea e fotografica “Dada Boom” ai contestatori di Matteo Salvini nella campagna elettorale 2015. Ventotto di loro hanno ricevuto per quei fatti decreti penali di condanna al pagamento di 1.250 euro.
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Domenica 23 ottobre alle ore 18 (in via Mighetti 12, sede dell’Officina) sarà assegnato l’uovo d’oro ai tre condannati.
L’iniziativa rientra nell’Art happening “cure” che vedrà la partecipazione di numerosi artisti.
Si tratta della prima edizione del premio che sarà assegnato ogni anno a chi si distingue sul terreno antirazzista e antifascista.
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