Gioco
Si tratta sulla presidenza del Parco
Partiti già al lavoro sul dopo Putamorsi. Spunta il nome di Silicani
SERAVEZZA. A fine gennaio 2017 scadrà il primo mandato di Alberto Putamorsi da Presidente del Parco delle Alpi Apuane. Ma a quanto pare sono già incominciate le grandi manovre dei partiti per la nuova nomina, e quella del consiglio direttivo. Fra i nomi in lizza, oltre a Putamorsi che si ricandiderà, qualcuno ha citato quello dell’ex sindaco di Stazzema, Michele Silicani.
Lasciato alle spalle il terremoto creato dalla Regione con il nuovo Piano di Indirizzo territoriale, e la contrapposizione ambientalisti e industriali del marmo, adesso al Parco si respira un clima più quieto. Non è così però per le forze politiche, in procinto di un’importante elezione: il Parco coinvolge infatti 16 comuni tra la provincia di Lucca e quella di Massa; molti dei quali sono di area Pd, come quelli versiliesi di Seravezza, Stazzema e Camaiore, o il comune di Massa. In questo contesto sono infatti sembrate strane - pochi giorni fa - le dimissioni del sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, da presidente della Comunità di Parco. Quest’ultima - formata da tutti sindaci dei comuni (e le province) - ha tra i compiti quello di nominare i consiglieri e il presidente dell’ente Parco Apuane.
«Le motivazioni delle dimissioni di Verona – è intervenuto sulla vicenda il consigliere di minoranza di Stazzema Gian Piero Lorenzoni – non ha ben giustificano una presa di posizione così determinata. Pare invece a mio avviso una decisione legata ad un’ipotesi di successione alla presidenza del Parco delle Apuane. Putamorsi, al di là dei giudizi, viene dall’area di Massa. E si potrebbe pensare che questa tornata si voglia pescare una figura dall’area versiliese: Verona forse ha lasciato per favorire un’investitura di un presidente di Stazzema, che tra l’altro non c’è mai stato».
Tuttavia il nome di Silicani non è l’unico in ballo (ci sono anche altri ex sindaci), ma tra le varie ipotesi è quella più attendibile. Intanto se Putamorsi potrà ricandidarsi – e ha confermato di volerlo fare - è grazie ad una legge (la 66) approvata dalla Regione qualche giorno fa, il 3 ottobre. Prima di quella data era esclusa la possibilità di fare due mandati consecutivi, anche in cariche diverse, nello stesso Parco regionale; e Alberto Putamorsi è stato vicepresidente del Parco. Dal consigliere Lorenzoni è giunto anche un appello alla politica: «Vedere che il Parco delle Apuane è ancora legato alle strategia della politica, e all’interesse delle poltrone, senza che si badi alle competenze delle nomine, rende il Parco sempre più debole. C’è invece bisogno di un ente che sia in grado di dare risposte alle popolazioni che risiedono in queste aree, aiutarle, e creare opportunità».
Tiziano Baldi Galleni
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