Il Tirreno

Versilia

Palpò il seno a un’agente, condannato

Palpò il seno a un’agente, condannato

L’uomo, irreperibile da tempo, aveva assalito una vigilante in servizio in un supermarket

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VIAREGGIO. È stato condannato dai giudici del tribunale di Lucca a due anni di reclusione per molestie sessuali, ma lui neanche lo sa. Da tempo è irreperibile e anche il suo legale d’ufficio, avvocato Licia Spadoni del foro di Lucca, non è mai riuscita ad avere un colloquio con il suo assistito ritenuto dai giudici responsabile del reato ai danni di una guardia giurata donna.

Autore della violenza, un trentenne toscano che nel maggio 2014, in preda ai fumi dell’alcol, mentre si trovava in un supermarket a Viareggio palpò il seno a una vigilante che stava cercando di calmarlo. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine chiamate appunto dai responsabili del negozio.

L’uomo, bloccato dagli agenti di polizia, fu portato in questura. Venne denunciato a piede libero e sei mesi dopo rinviato a giudizio. Poi però dell’uomo si sono perse le tracce.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12928891:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/02/10/news/abusi-su-un-bimbo-prete-nei-guai-1.12928891]]Il collegio giudicante (presidente Alessandro Dal Torrione, a latere Grotteria e Mariani) vista l'ipotesi più lieve dell'imputazione di violenza sessuale ha condannato in contumacia l'imputato accogliendo in toto la richiesta del pubblico ministero Piero Alessandro Capizzoto.

L’episodio si verificò in pieno giorno e di fronte a numerosi clienti del supermercato e destò non poco sconcerto tra le persone presenti. Vista la situazione intervenne la vigilanza interna e la prima a cercare di calmare i bollenti spiriti del giovane fu proprio una guardia giurata la quale, avviato il procedimento a carico dell’uomo, si è costituita parte civile al processo. L'imputato, per niente intimorito di fronte ad una donna in divisa, le si avvicinò e iniziò a palparle il seno. Alla fine venne condotto a più miti consigli e portato in questura dove nei suoi confronti scattò la denuncia.

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