Gioco
Baldini e Del Ghingaro a Roma
Il primo ringrazia l’avvocato Gemignani, il secondo dichiara: «Una stagione si chiude»
VIAREGGIO. «Ogni ipotesi è possibile: riforma totale della sentenza del Tar Toscana e ritorno in carica del sindaco, riforma parziale con solo annullamento di una o due sezioni, conferma della sentenza del Tar e dell'annullamento totale delle elezioni. Il Consiglio di Stato ha venti giorni per rendere nota la decisione. Abbiamo fatto il nostro dovere per intero. Siamo sereni. Non resta che attendere». Al termine di una lunga giornata nella Capitale, queste le parole che Massimiliano Baldini, ex candidato a sindaco per Lega Nord Toscana, Fratelli d'Italia, Movimento dei cittadini per Viareggio e Torre del Lago, Liberali per Viareggio, lista "Per Torre del Lago Puccini", affida alla propria pagina Facebook. «Grazie a tutti, grazie Carlo Andrea ancora una volta bravissimo contro cinque colleghi illustrissimi », sono ancora le parole di Baldini che ha sempre motivato la decisione di presentare ricorso al Tar con l’esigenza di legalità in quello che è l’atto-base di ogni sistema democratico: l’espressione del voto popolare.
Ieri mattina, prima di entrare nell’aula ad assistere alla discussione dei legali coinvolti dai ricorsi, Anche l’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro (candidato con “Del Ghingaro Lista civica", "Viareggio tornerà bellissima", "Viareggio democratica","Uniti per Viareggio" e "Sto con Viareggio") ha scelto la pagina social per raccontare il proprio stato d’animo nell’affrontare l’ennesima puntata della vicenda. «Vada come vada, una stagione si chiude a prescindere. Forse è proprio quello che mi addolora di più. Devo ancora elaborare tutto questo e forse mi mancano gli strumenti per farlo. Rimane il fatto che mi logoro dentro da troppo per questa cosa e devo trovare il modo di venirne fuori senza troppi danni per me e per chi mi sta vicino».
Al ritorno da Roma, dopo avere ascoltato di persona la discussione dei legali, Del Ghingaro commenta: «No, non è l'antro di Cuma, anche se lasciandolo ho avuto questa strana sensazione. È più prosaicamente Palazzo Spada, in piazza Capo di Ferro, a qualche metro da piazza Farnese, uno dei più bei posti di Roma. Lì ci sono le "sibille" dei giorni nostri, in toghe nere, che però son mute e serie e non regalano neanche un vaticinio».
Non solo a Viareggio, è giusto ricordare. La non lontana Voghera - il caso temporalmente più vicino alle vicende viareggine - dove il ricorso è stato presentato dal candidato del Pd si è vista fissare la sentenza nel merito il 21 luglio mentre la decisione finale è datata 3 agosto. Tra poco lì si tornerà al voto: in due sole sezioni, come da sentenza del Tar che la stessa terza sezione del Consiglio di Stato ha confermato. (d.f.)
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