La protesta
Meno furti e spaccate con la vigilanza pagata dai negozi
Confcommercio fa il bilancio di tre anni di attività in una città provata dalla crisi e dal dissesto del Comune
VIAREGGIO. L’azione di contrasto alla crisi, ai fenomeni di criminalità diffusa, promozione di eventi, rilancio del salotto buono della città. Sono questi i temi sui quali ha lavorato negli ultimi tre anni Confcommercio Viareggio che ora si prepara a rinnovare i suoi organi direttivi.
L’assemblea dei soci è prevista per lunedì (alle 21 nella sede di via Repaci): un momento di incontro e confronto per gli imprenditori del territorio, in modo da individuare le linee da seguire a livello sindacale ed operativo nei prossimi anni. «Durante l'assemblea sarà fatto il punto su quanto fatto in questi anni e verranno tracciate le priorità di intervento, individuando anche i soggetti che in prima persona, nel consiglio direttivo, porteranno avanti in tutte le sedi opportune le istanze che usciranno dall'incontro» scrive Cpnfesercent9i. Che poi affida al presidente uscente, Piero Bertolani, un primo bilancio del triennio che va a concludersi.
«Penso di poter essere orgoglioso dei risultati raggiunti in questi quasi 3 anni, grazie anche al lavoro di tutto il consiglio direttivo e dei funzionari dell'ufficio di via Repaci - ha detto Bertolani - Ci siamo trovati ad operare in un contesto molto difficile, reso ancor più accidentato soprattutto da 2 ordini di fattori: da un punto di vista generale, ci siamo scontrati con la peggiore crisi economica dal dopoguerra ad oggi, che anche qui a Viareggio ha fatto sentire i suoi pesantissimi effetti portando alla chiusura centinaia di aziende in pochi anni. Oltre a ciò la peculiare situazione amministrativa del comune di Viareggio, con 3 commissariamenti in 3 anni, ci ha costretti a cambiare interlocutore politico più volte senza riuscire a trovare quella continuità necessaria per discutere e progettare i provvedimenti necessari per il rilancio della città da un punto di vista sia strutturale (urbanistica, infrastrutture) che strategico (promozione turistica e revisione dei regolamenti su commercio e tributi)».
«Nonostante questo, Confcommercio non ha mai rinunciato alla propria opera sindacale - continua Bertolani - sollecitando e partecipando alle concertazioni sugli argomenti di rilievo per le imprese cittadine, ottenendo- tra le altre cose- la stipula del nuovo regolamento di polizia e decoro urbano atteso da anni, la rimodulazione del piano dello spazzamento che nella versione originale andava a danneggiare le attività. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a completare la revisione del sistema di raccolta differenziata, per l'interruzione del mandato amministrativo della giunta in carica». Non meno rilevante l’impegno sul fronte dell’organizzazione di eventi sia commerciali, come il Black Friday e Primo Regalo, che turistici (la Notte Bianca della Passeggiata, che alla prima edizione ha richiamato decine di miglia di presenze). E sul fronte della sicurezza del territorio: «Abbiamo consolidato il nostro ruolo istituzionale attraverso la partecipazione ai tavoli organizzati dalla Prefettura e dalla Questura in materia di ordine pubblico e abusivismo commerciale, evidenziando la difficile situazione in cui versano le attività da un punto di vista di sicurezza, con il risultato di ottenere maggiore attenzione e controlli in punti critici della città come piazza Dante e le due pinete. Proprio per questo ci siamo resi promotori di un progetto-pilota di sorveglianza notturna dei negozi in Passeggiata, grazie alla convenzione con un’agenzia privata, che ha diminuito furti e spaccate nella zona: progetto che potrebbe quindi essere esteso ad altre zone interessate».
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