Toscana
Pagheranno meno Imu le aziende che investono e assumono
Nel prossimo bilancio comunale saranno introdotti sconti fiscali per favorire l’economia e il lavoro Previsti anche un ribasso della tassa rifiuti e nessun rincaro per i servizi a domanda individuale
PIETRASANTA. Imu “scontata” per le aziende di Pietrasanta che investono, tassa rifiuti ribassata e zero aumenti per le tariffe dei servizi a domanda individuale. Obiettivi, a medio termine, dell’amministrazione Mallegni a margine dell’approvazione del bilancio di previsione del prossimo anno. Bilancio che sarà definitivamente licenziato nella seduta consiliare del 21 dicembre: la data è già stata inserita nel calendario istituzionale.
Nel frattempo la maggioranza, come detto, convoca riunioni, fa il punto con dirigenti e funzionari e pianifica un esercizio contabile «che non dovrà portare rincari per quanto di nostra competenza neppure di un euro per i pietrasantini. Anzi stiamo lavorando per abbassare alcune aliquote» fa sapere il sindaco Massimo Mallegni che conferma la novità alla voce Imu: «Chi investe sarà premiato con riduzioni di imposta proporzionali all’investimento fatto. Siamo però ancora in una fase di studia del provvedimento e quindi non posso entrare nei dettagli. Quello che è certo è che come amministrazione intendiamo stare vicini a chi si impegna per il nostro territorio».
Per quello che è dato capire le aziende che metteranno mano al portafoglio con investimenti in risorse per infrastrutture, servizi e promozione e ancora trasformando contratti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato - senza dimenticare le nuove assunzioni - saranno chiamate a pagare Imu molto più basse rispetto al passato. Quanto più basse lo sapremo nelle prossime settimane.
Un altro provvedimento su cui si sta discutendo è quello relativo alla tassa sui rifiuti Tari: Mallegni & C. puntano in questo caso, visto che i margini sono abbastanza limitati, ad un lieve, ribasso rispetto al 2016 quando l’aliquota media diminuì dell’otto per cento. Per il 2017 si parla di qualche decina di euro in meno a carico di ogni utente. Per riuscirci serve, però, una ridefinizione del contratto di servizio con Ersu: Comune e azienda si sono incontrate nei giorni scorsi proprio per fare il punto della situazione e torneranno a riparlarsi a breve.
Tagli in vista in alcune voci del servizio? Possibile. Per quanto riguarda invece le tariffe delle mense, dei bus scolastici e di altri servizi a domanda individuale l’obiettivo della giunta è quello di mantenere i livelli di pagamento di un anno fa a carico delle famiglie. Sul fronte del sociale la maggioranza starebbe invece lavorando all'individuazione di nuove risorse per incrementare il fondo a disposizione dei cittadini in difficoltà e ancora delle associazioni.
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