La protesta
Circondato e picchiato da tre uomini
Vittima un cittadino nordafricano ricoverato in ospedale
VIAREGGIO. È se fossero gli stessi dell’aggressione al ragazzo ancora ricoverato all’ospedale di Cisanello dopo l’operazione alla mandibola spaccata? È il primo pensiero una volta appresa la notizia dell’ennesima aggressione alla stazione di Viareggio. Tre uomini, probabilmente originari dell’Est Europa, hanno circondato un altro straniero, nordafricano, intorno alle 22 di giovedì sera. E lo hanno picchiato, approfittando del fatto che l’uomo non era lucidissimo avendo ecceduto con l’alcol.
La vittima è stata soccorsa da un’ambulanza inviata dalla Centrale operativa del 118 e le sue condizioni non sono gravi.
Anche nel caso del giovane cui è stata spaccata la mandibola sul Vialone in Darsena si racconta che gli aggressori possano essere stati uomini dell’Est Europa. Che non hanno aggredito la difesa presa dal giovane nei confronti di una ragazza che i tre stavano importunando. A giovedì il ragazzo non era ancora stato sentito dalla polizia, in quanto - ha spiegato al “Tirreno” il dirigente del commissariato, Raffaele Gargiulo - impossibilitato a parlare per lo stato di salute e l’intervento subito.
L’elenco delle aggressioni alla stazione, o nel sottopasso di via Cei poco distante, ormai si è fatto lungo. Senza contare l’estate di bottigliate, liti, inseguimenti, sangue e arresti che ha vissuto piazza Dante. I cui residenti hanno sempre più paura. E non è una percezione, ma la triste realtà quotidiana. (d.f.)
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