Gioco
Avvelenato un altro cane
Vittima di una polpetta gettata nel giardino, forse riuscirà a salvarsi
PIETRASANTA. Ancora un cane avvelenato a Pietrasanta. Ancora il gesto, spregevole e subdolo, di qualcuno che getta bocconcini o altro nei giardini delle abitazioni.
Nella cronaca di ieri raccontavamo del caso di Lilli, la piccola spinoncina morta dopo cinque giorni di agonia per avere ingerito, a quanto pare, una polpetta con topicida abbandonata in una piazzetta pubblica in via Pea a Tonfano frequentata anche da molti bambini. Un comportamento folle e pericoloso, stando alla ricostruzione di Laura Guiducci padroncina di Lilli, che ha destato non poco allarme in zona.
L'ultimo episodio, segnalato sui social, riguarda invece l'abitato di Città Giardino dove appunto è stata data notizia dell'avvelenamento di un cane: in questo caso, come detto, l'animale avrebbe ingerito qualcosa gettato nel giardino di casa.
L’auspicio è che le cure e le terapie a cui è stato immediatamente sottoposto il cane riescano a salvarlo.
Resta sullo sfondo un’inquietante serie di episodi di avvelenamenti che accomunano diverse zone del territorio: Strettoia, Marina di Pietrasanta centro cittadino.
Nel mirino non ci sono soltanto i cani, ma, stando a quanto ci viene periodicamente segnalato, anche i gatti. Sempre sui social, e in particolare su facebook, divampa la polemica e la rabbia di chi vede minacciato il proprio animale da questa violenza perversa, senza dimenticare che un’associazione - Operazione Gemma - ha messo a disposizione una “taglia” di mille euro a chi fornirà indicazioni utili per individuare chi, o coloro, avvelena.
Premesse le buone intenzioni da parte di chi si sente chiamato in causa e di chi vuole proteggere gli animali, l’unica soluzione praticabile era e resta, in questi casi, quella della denuncia a chi di dovere.
(l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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