Gioco
Settimo Mussi-Lombardi-Femiano nelle scuole
Torna il premio dedicato ai tre poliziotti uccisi nel 1975. Crisci: promuove la legalità tra i giovani
VIAREGGIO. Nella sala di rappresentanza del Comune è stata presentata ieri mattina la settima edizione del premio scolastico "Mussi, Lombardi, Femiano"-Memoria e legalità, in ricordo di tre poliziotti uccisi in un conflitto a fuoco con banditi. Oltre all'organizzatore, Giovan Battista Crisci, ha fatto gli onori di casa il commissario prefettizio, Fabrizio Stelo. Tra i convenuti anche il cittì campione del mondo, Marcello Lippi e rappresentanti delle forze dell'ordine, oltre ad alcuni insegnanti e presidi degli istituti scolastici versiliesi. «È certamente una iniziativa da sostenere - dice Marcello Lippi - la memoria è una cosa che va salvaguardata e poi in questo caso il messaggio che viene dato ai giovani per questa tragedia è un fatto da elogiare da parte di chi organizza questo premio».
«Il fatto che questo premio sia rivolto ai giovani studenti - sono le parole di Stelo - è di estrema importanza. Perché educare al rispetto delle regole e delle leggi è un fatto di primaria importanza. Un plauso va a Giovan Battista Crisci, organizzatore della manifestazione. Per quanto riguarda l'amministrazione ci sarà da parte nostra il sostegno per iniziative di questo genere».
Questa settima edizione del premio, è riservato alle classi quinte delle scuole primarie ed alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado della Versilia. Nadia Lombardi, figlia di Giuseppe Lombardi, uno dei tre poliziotti uccisi nell'agguato avvenuto a Montiscendi il 22 ottobre del 1975, preside dell'Istituto nautico "Artiglio" ha chiesto agli organizzatori se la sua scuola possa prendere parte, fuori concorso all'iniziativa. «Mi dispiace che le scuole superiori in passato abbiano avuto poche adesione - dice - è per questo motivo che la nostra partecipazione fuori concorso, spero possa essere di incentivo per avere in futuro anche altre scuole superiori al premio. Perché è un messaggio importante per i giovani del domani».
Giovan Battista Crisci, come sempre è commosso nel ricordare quanto accaduto. Nell’agguato rimase gravemente ferito ad opera dei banditi nascosti in un casolare abbandonato: «Il premio che abbiamo istituito - spiega - si prefigge non solo di mettere in condizioni le giovani generazioni di conoscere e sapere cosa è successo quella mattina del 22 ottobre 1975 e continuare ad onorare la memoria dei tre poliziotti caduti, ma anche di promuovere discussioni tra i giovani in età di formazione sui temi della legalità e del rispetto delle istituzioni e riflessioni sul valore di coloro che hanno donato la vita per la difesa della collettività».
La presidente del comitato organizzatore, Ornella Giusti, ha sollecitato il solito impegno da parte dei colleghi e degli stessi studenti. Il termine per la consegna delle schede di partecipazione è fissato al 1 febbraio 2017, quello per gli elaborati il 20 marzo 2017, mentre la cerimonia di premiazione delle classi è il 22 aprile. Crisci ha annunciato di avere ricevuto messaggi dai presidenti della Repubblica, del Senato e del consiglio.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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