Il Tirreno

Versilia

Le amministrazioni contro il rincaro delle tariffe

Il Sindaco di Camaiore Del Dotto e l’assessore alle Partecipate Leo hanno annunciato di essersi opposti al rincaro delle tariffe da parte dell’Ait: «Nella riunione del luglio 2015, in cui fu proposto...

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Il Sindaco di Camaiore Del Dotto e l’assessore alle Partecipate Leo hanno annunciato di essersi opposti al rincaro delle tariffe da parte dell’Ait: «Nella riunione del luglio 2015, in cui fu proposto un aumento, Camaiore con altri comuni si schierò contro, astenendosi dalla votazione». Il 26 settembre scorso il sindaco di Camaiore e il vicesindaco di Massarosa hanno incontrato il Comitato “Acqua alla gola” che ha presentato alcune proposte per il miglioramento del servizio. Il Presidente di Gaia Colle e il Direttore Generale Peruzzi hanno accettato l’integrazione di tre proposte all’interno dei regolamenti del gestore. Si tratta dell’aumento 3 a 5 anni della validità della dichiarazione del nucleo familiare per le agevolazioni, in caso di morosità se il residente dimostra una situazione di disagio economico con l’Isee,

non si procederà né al distacco né alla riduzione di fornitura. Se il residente è moroso ma non può dimostrarlo si procederà a una riduzione della quantità dell’acqua con contestuale emissione dell’ingiunzione di pagamento e solo dopo

altri 60 giorni al distacco.

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