Toscana
Asl, ecco gli incarichi a superprimari e dirigenti versiliesi
VIAREGGIO. Cinque nomine di prestigio per i dirigenti amministrativi versiliesi dell’Asl. Sono gli ultimi incarichi decisi dalla nuova superazienda sanitaria, che vanno a premiare il lavoro svolto in...
VIAREGGIO. Cinque nomine di prestigio per i dirigenti amministrativi versiliesi dell’Asl. Sono gli ultimi incarichi decisi dalla nuova superazienda sanitaria, che vanno a premiare il lavoro svolto in questi anni. Anche se - vista la professionalità media dei nostri “capufficio” - forse il risultato è inferiore alle attese.
Non lo si può dire per Enzo Stamati, manager apprezzato sia nel campo sanitario che in quello bancario (è presidente della Banca di credito cooperativo versiliese): a lui l’Asl ha affidato la gestione dei servizi economali e degli appalti. Stamati continuerà ad occuparsi di beni e servizi, oltre che delle procedure di acquisto degli stessi, per l’intero territorio dell’azienda sanitaria Toscana nordovest. A Giovanni Bibolotti, avvocato e responsabile dell’ufficio legale dell’ex Asl Versilia, è stata affidata la gestione del contenzioso giudiziale per l’area Lucca-Versilia: in pratica, seguirà le cause e le richieste di risarcimento danni fatte dai pazienti sia all’ospedale Versilia che a quello di Lucca. Sempre dell’area Versilia-Lucca, ma per quanto riguarda il contenzioso stragiudiziale - senza cioè approdare in tribunale - si occuperà Carla Selvaggio, proveniente dal settore Affari legali e contenzioso. Michela Murgia, funzionaria che in Versilia da tempo si occupa di gestione del personale sanitario, dovrà monitorare presenze, assenze e inquadramento giuridico del personale dell’intera Asl. A Manuela Folena è stato affidato il coordinamento amministrativo della zona territoriale della Versilia: un ruolo importante, ma che resta periferico all’interno della nuova Asl. Senza riconoscere del tutto, forse, il lavoro fatto dalla dirigente soprattutto nelle situazioni difficili. Come la gestione del caos per i nuovi ticket sanitari.
In ogni caso, la Versilia esce molto bene dalle nomine sia nel settore medico che in quello amministrativo.
È stato affidato alla versiliese Grazia Luchini, medico-manager ed ex direttrice sanitaria della fu Asl 12, uno dei compiti più delicati e difficili nella nuova Asl Toscana nordovest: il coordinamento degli undici ospedali delle province di Lucca, Massa, Pisa e Livorno. A Mario Manca, primario dell’ortopedia al “Versilia”, è stata assegnata la gestione dell’intera area chirurgica dell’Asl: un riconoscimento di altissimo prestigio.
Assieme alla Luchini e a Manca, la direzione di dipartimento è stata affidata al primario Roberto Diodati, che diventa il referente Asl per la patologia clinica (anatomia patologia e analisi clinica) e a Fabio Michelotti, che guiderà i distretti sanitari dell'intero territorio.
Incarichi importanti a primari del “Versilia” sono stati assegnati anche a Massimo Cecchi, che guiderà il settore delle specialistiche chirurgiche; a Vincenzo Panichi, direttore di nefrologia, che coordinerà il lavoro su malattie renali e del metabolismo; a Ida Aragona, ex direttrice del Dipartimento di prevenzione della Versilia, che si occuperà della sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare; a Federico Posteraro, primario che si occuperà della riabilitazione della zona Toscana nord. (m.t.)
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