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Versilia

Mense: scoppia il caos panino

Mense: scoppia il caos panino

Refettori negati a chi si porta il pranzo da casa. Il sindaco convoca una riunione

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LIDO DI CAMAIORE. È successo all’Istituto Comprensivo “Giorgio Gaber” di Lido di Camaiore, esattamente come accaduto a Torino e non solo nel nord Italia, che una coppia di genitori abbia fatto richiesta affinchè il proprio figlio potesse consumare a scuola il pasto portato da casa. Il primo caso in assoluto per questo istituto, che avviene a pochi mesi di distanza dalla sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Torino, con la quale è stata accordata ai genitori la possibilità di scegliere se usufruire del servizio di mensa scolastica o far portare il pranzo da casa ai propri figli.

Una battaglia questa, nata con lo scopo di fronteggiare appunto il caro mensa. Il succo della questione a Lido, che ha generato un confronto tuttora in corso tra i genitori, la scuola ed il Comune, sta nella possibilità per il bambino di poter accedere al refettorio scolastico e consumare il proprio pasto assieme ai compagni, senza perdere quel momento tanto importante quanto stimolante che è la socializzazione fra coetanei nei momenti che esulano dalla lezione. Il bambino, il primo giorno di mensa, ha potuto sì pranzare al refettorio ma in disparte e non con i compagni. Una decisione non apprezzata dalla famiglia dell’alunno, che ha prontamente denunciato l’accaduto alla dirigente scolastica. L’Asl, interpellata dalla scuola vista la problematica, nega la possibilità per chi si porta il pasto da casa di mangiare nei locali della mensa, causa motivi igienico sanitari. Emerge dunque la reale necessità per tutti gli istituti scolastici italiani di organizzare all’interno della scuola dei locali esclusivamente adibiti alla consumazione dei pasti domestici, nel rispetto delle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza. Non solo a Lido quindi l’Istituto “Giorgio Gaber” si dovrà adeguare alle nuove disposizioni, ma si tratta di una direttiva che coinvolge indistintamente le scuole di tutti i Comuni della Versilia, che dovranno urgentemente organizzarsi per mettere a disposizione tali locali agli studenti. Intanto il Sindaco Alessandro Del Dotto, che sottolinea la qualità e la professionalità del servizio mensa erogato nelle scuole del comprensorio camaiorese, ha indetto una riunione per lunedì sull’accesso di cibi estranei al servizio pubblico di mensa, alla quale prenderanno parte i dirigenti dei tre istituti comprensivi di Camaiore.

Francesca Caselli

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