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Versilia

il caso degli ex dipendenti della patrimonio

Caos in Mover: gli addetti del Sit sono a rischio

Caos in Mover: gli addetti del Sit sono a rischio

VIAREGGIO. Tempi duri per gli ex lavoratori della Patrimonio. Se in I Care è in alto mare la trattativa su inquadramenti e organizzazione del personale chiamato a svolgere servizi fondamentali (come...

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VIAREGGIO. Tempi duri per gli ex lavoratori della Patrimonio. Se in I Care è in alto mare la trattativa su inquadramenti e organizzazione del personale chiamato a svolgere servizi fondamentali (come la riscossione delle imposte) non va meglio ai lavoratori trasferiti in Mover. Anzi. I sindacati Filt Cgil e Fisascat Cisl Toscana Nord in una nota arrivata ieri «esprimono viva preoccupazione per quanto si sta determinando all'interno della Mover, dove da alcuni mesi sono stati inseriti sette dipendenti a seguito della crisi di Viareggio Patrimonio. Degli originari sette una lavoratrice è andata in pensione, due lavorano per la riscossione delle sanzioni mentre quattro sono addetti al Sit (servizio informatico territoriale) e proprio per questi ultimi ad oggi (il limite massimo era il 30 settembre) non sono ancora state definite le convenzioni che dovrebbero garantire la loro attività al servizio di altri enti o società partecipate con la garanzia del relativo sostegno economico, come era stato previsto nel progetto iniziale».

I sindacati avevano a suo tempo denunciato «perplessità sulla poca chiarezza nella conduzione del passaggio dei lavoratori da Viareggio Patrimonio a Mover, e sul mancato coinvolgimento dei sindacati Filt-Cgil e Fisascat-Cisl, che rappresentano i dipendenti Mover, da parte dell'amministrazione comunale». Fino ad ora, dicono i sindacati, le richieste di chiarezza da parte dei rappresentanti dei lavoratori «erano state accolte con sufficienza e liquidate come azioni di disturbo rispetto a chi intendeva salvaguardare posti di lavoro. Ad oggi però ci troviamo in presenza di un quadro quanto mai incerto dove non vorremmo che ancora una volta scelte politiche affrettate e troppo superficiali dovessero poi ricadere pesantemente sui lavoratori; l'amministrazione comunale ha l'onere di trovare una soluzione in tempi rapidi che salvaguardi l'occupazione ma anche che non crei aggravi di costi per una società che ha sempre avuto una gestione finanziaria adeguata».

sul tema interviene anche il Partito Democratico di Viareggio che chiede il rispetto degli accordi presi per i lavoratori della Mover. «Accordi sottoscritti e avallati anche dal quadro dirigenziale, che non possono essere rimessi in discussione. In ogni caso, eventuali obiezioni dovevano essere sollevate prima non certamente l'ultimo giorno utile. Negli incontri avuti con il Commissario prefettizio, dottor Stelo, il Pd ha sempre ribadito la necessità di chiudere la convenzione con Mover a tutela di un servizio importante come il Sit, costituito nel 2001, e a salvaguardia delle professionalità presenti».

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