Italia
Film festival, ecco tutti i premiati
Riconoscimenti speciale dell’Anpi al versiliese Diego Bonuccelli
CAMAIORE. Si è conclusa la rassegna-concorso cinematografico dedicato ai cortometraggi indipendenti e sperimentali ospitata in questi giorni a Camaiore, che ha consegnato nelle mani di un ottimo artista italiano, Alessandro Capitani, il premio per il miglior film.
Dopo la premiazione avvenuta al Teatro dell'Olivo, l'associazione Camaiore Film Festival tira le fila.
«Siamo lieti della considerevole affluenza alle proiezioni e alla giornata di premiazioni. Anche quest’anno sono stati numerosissimi e di alta qualità i cortometraggi giunti da diverse parti del mondo - ha commentato Joel De Petris, presidente dell'associazione che quattro anni fa ha fortemente creduto in questo progetto - La distribuzione dei premi tecnici e dei premi speciali ossia quelli della giuria popolare, delle pari opportunità e ANPI si è rivelata felicemente eterogenea. Inoltre l'organizzazione si rallegra che l'Ulivo d'Argento 2016 sia andato ad un lavoro italiano di notevole professionalità e di denso di significato etico. Non così scontato che il premio restasse nel nostro Paese, data la grande quantità di opere giunte dall'estero».
Come detto il premio per il miglior film, l’Olivo d'Argento, è andato a “Bellissima” di Alessandro Capitani (Grosseto). Per la migliore animazione è stato premiato “Cuerdas” di Pedro Solis (Spagna) mentre la giuria ha consegnato il riconoscimento come miglior documentario a “Barber Tajine” del marchigiano Francesco Agostini (Italia).
Il premio scuola è andato a “Quando la felicità non la trovi, cercala dentro” di Silvia Degani (Reggio Emilia). Per l'impegno sociale che questi documentari riescono a produrre nella scuola, luogo deputato alla crescita dei nostri giovani, per un futuro all'insegna della legalità. “Il potere dell'oro rosso” del lombardo Davide Minnella (Italia) ha conquistato il riconoscimento per la regia. La miglior fotografia a “Lila” di Carlos Lascano (Argentina-Spagna). Miglior montaggio “Getting fat in healthy way” di Kevork Aslanyan (Bulgaria-Germania). Miglior sceneggiatura “Ave Maria” di Basil Khalil (Francia-Palestina-Germania). Miglior colonna sonora “Luce” del romano Marco Napoli (Italia).
A Capitani e al suo “Bellissima” anche il premio intitolato a “Elvira Notari” per le pari opportunità. Il premio giuria popolare è poi andato a "Como yo te amo" di Fernando Garcia-Ruiz (Spagna).
Non meno rilevante, infine,il premio Speciale dell’Anpi che ha premiato un artista locale: "XII844" del versiliese (nello specifico di Pietrasanta) Diego Bonuccelli.
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