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La Regione pronta a farsi avanti per gestire la Viareggio Porto

La Regione pronta a farsi avanti per gestire la Viareggio Porto

L’annuncio del governatore Rossi al termine dell’incontro con il commissario prefettizio Stelo: «Siamo interessati a costituire una società perché è giusto che rimanga in mano pubblica»

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VIAREGGIO. L’idea circolava da mesi ma solo ora diventa un dato di fatto: la Regione è pronta a farsi avanti per gestire in prima persona - o meglio con una società ad hoc - la Viareggio Porto. Lo ha detto il governatore Enrico Rossi, ieri pomeriggio, al termine dell’incontro avuto a Firenze con il commissario prefettizio Fabrizio Stelo a margine della seduta del consiglio regionale.

«Siamo molto interessati a costituire una società - ha detto Rossi ai giornalisti - che ci consenta di governare e gestire il porto di Viareggio. È un porto che ha grandi potenzialità e pensiamo sia giusto che rimanga in mano pubblica».

Si conferma così lo scenario profilato all’inizio dell’estate proprio dal Tirreno, che raccogliendo indiscrezioni - evidentemente attendibili - aveva anticipato l’intenzione della Regione di partecipare all’asta che bandirà il commissario liquidatore della Viareggio Porto Marco Marchi. Il motivo è semplice: gestendo la Viareggio Porto la Regione potrebbe incassare - attraverso le tariffe pagate dai diportisti - almeno una parte dei milioni necessari ad assicurare l’escavo dei fondali del porto, lavoro di cui dovrebbe comunque sobbarcarsi anche se la società partecipata dal Comune ormai in default venisse rilevata da soggetti privati.

Si vedrà. Di sicuro le parole inequivocabili pronunciate da Enrico Rossi ieri a Firenze promettono di segnare in maniera importante il futuro prossimo della Viareggio Porto.

Al termine dell’incontro con Stelo, il governatore ha poi accennato anche alle altre questioni aperte a Viareggio, dallo sport agli investimenti in corso, ai problemi che riguardano i finanziamenti della cultura («abbiamo fatto una panoramica»). E poi, soprattutto, non ha mancato di rispondere sulla questione delle questioni, ovvero l’annullamento delle elezioni decretato dal Tar contro cui è stato promosso un ricorso al Consiglio di Stato sostenuto dalla stessa Regione.

«Vedremo se il 20 ottobre il pronunciamento del Consiglio di Stato sarà favorevole oppure no - ha detto Rossi - nel caso sia favorevole al ricorso si rinsiederà il nuovo sindaco, in caso contrario resterà il commissario a cui faccio i migliori auguri. Lo conosciamo e ha tutto l'apprezzamento e la stima fino alla prossime elezioni che ci saranno presumibilmente a marzo». Rossi ha aggiunto come «il commissiario abbia intenzione di fare il possibile anche se le risorse sono limitate perché il Comune di Viareggio è in dissesto. Noi abbiamo detto che, come siamo stati a fianco del precedente commissario e del sindaco, lo saremo anche a quello del nuovo commissario affinché Viareggio esca dalle attuali difficoltà e ritrovi la strada dello sviluppo, del benessere, dell’ordine, e della lotta la degrado. Non siamo fermi - ha concluso - la Regione sta dando un contributo su più settori e pur avendo anche noi difficolt àdi risorse siamo presenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web