Lutto
Riapre la piscina comunale di Viareggio
I gestori del Casa pronti a ripartire da ottobre grazie a un contributo di 140mila euro in due anni stanziato dalla Regione
VIAREGGIO. La piscina comunale riaprirà al pubblico la prossima settimana. E quella di lunedì 3 ottobre potrebbe essere la data giusta per tornare (finalmente) a fare una nuotata in uno degli impianti sportivi simbolo della città. Dopo quasi cinque mesi di chiusura e polemiche, infatti, la piscina alza di nuovo le saracinesche. E sia pure con qualche novità rispetto al passato - dalle tariffe praticate al periodo di apertura - è pronta ad affrontare una nuova stagione sportiva.
Riapertura lunedì? Il dado è dunque tratto. Da Firenze, dove si attende nel giro di poche ore l'ufficialità del contributo della Regione per coprire almeno una parte dei costi di gestione (si parla di 140mila euro spalmati in due anni), almeno a voce arrivano buone notizie per i vecchi gestori del Casa, acronimo che sta per Comitato associativo sport acquatici. Non appena arriverà la certezza nero su bianco, il comitato incontrerà il commissario prefettizio e il curatore della Patrimonio per firmare il contratto di comodato d'uso che dovrebbe garantire la gestione della piscina comunale per i prossimi due anni. "A questo punto non dovrebbero esserci più brutte sorprese - ammette Andrea Strambi, presidente dell'Uisp e uno dei registi dell'operazione riapertura - e dunque possiamo ormai dire che la piscina riaprirà. Quando? Io ho in mente una data: lunedì 3 ottobre. Potrebbe essere quello il giorno giusto. Ma se per qualche inghippo non ce la dovessimo fare, direi che al massimo si andrà fino al termine della prossima settimana".
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Impianto già pronto. Del resto la piscina è già pronta per la riapertura. Le vasche da giorni sono state riempite d'acqua e la struttura non ha bisogno di ulteriori lavori extra per poter essere fruibile. Insomma, non appena sarà firmato il contratto di comodato, i tanti orfani della piscina che nei mesi scorsi hanno più volte fatto sentire la propria voce per far sì che non si spegnessero i riflettori sul problema potranno incassare una vittoria che ad aprile sembrava tutt'altro che scontata. Con grande soddisfazione anche delle tante società sportive che rischiavano di trovarsi senza una struttura nella quale allenarsi.
Tariffe più salate. Vista dall'ottica degli utenti, però, non tutte le novità saranno necessariamente gradite. Per garantire una riapertura dell'impianto senza più spese e contributi da parte del Comune, i gestori hanno chiesto (e a quanto pare ottenuto) che vengano rimodulate le tariffe di chi utilizza la piscina.
Gli ingressi saliranno così con ogni probabilità da 4,5 euro a 5,5 euro. E anche il costo dei corsi aumenterà dai precedenti 85-90 euro a 120 euro. "Questo delle tariffe congelate da anni - spiega Andrea Strambi - è un problema che riguarda anche tutti gli altri impianti sportivi cittadini. Non potendo più contare su un appoggio da parte del Comune, occorre necessariamente far leva sulle tariffe trovando un compromesso che permetta ai gestori delle strutture di far quadrare i conti".
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Nuovo calendario e nuovi orari. L'altra novità riguarda sia l'orario che il periodo di apertura. Per contenere le uscite, infatti, i gestori potrebbero anticipare alle 21 l'orario di chiusura serale (resterebbe invece invariata l'apertura alle 8 del mattino) contenendo così i costi del personale e del riscaldamento.
Per quanto riguarda invece il periodo in cui verrà garantito il servizio, l'idea è quella di ridurre l'apertura dell'impianto da 11 a 9 mesi. Prima della chiusura di aprile, infatti, si poteva usufruire della struttura dall'inizio di settembre a fine luglio. Adesso l'impianto resterebbe aperto da settembre fino a metà giugno, seguendo in qualche modo il calendario scolastico. Ci sarebbe però anche una novità positiva. I gestori puntano infatti ad aprire la piscina sette giorni su sette, eliminando così il turno di chiusura della domenica pomeriggio.
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