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La sicurezza sul lavoro italiana non si può applicare ad Austria e Germania

Ai giudici del Collegio del Tribunale di Lucca (presidente Gerardo Boragine, con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino) l’avvocato difensore Tullio Padovani ha chiesto di riconoscere il «difetto...

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Ai giudici del Collegio del Tribunale di Lucca (presidente Gerardo Boragine, con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino) l’avvocato difensore Tullio Padovani ha chiesto di riconoscere il «difetto di giurisdizione nei confronti di Gatx Austria e Germania».

Ed in subordine: «Di dichiarare l’inapplicabilità del Decreto legislativo 231/2011 alle due società e per l'effetto escludere la loro responsabilità perché il fatto non è previsto come illecito amministrativo».

Ma anche, ancora in subordine, «escludere la responsabilità delle due Gatx ai sensi articolo 66 della stessa 231 perché il fatto non sussiste».

Ed infine, sempre in subordine, «assolvere tutti gli imputati apicali e dipendenti delle due società estere perché il fatto loro attribuito non costituisce reato».

Oggi non c’è udienza e si torna al Polo fieristico di Lucca domani, con la parola agli avvocati Enrico Paliero e Francesco Ruggeri Laderchi, entrambi ancora per gli imputati tedeschi. (d.f.)

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