Lutto
Rischia di slittare il via della stagione al teatro comunale
PIETRASANTA. Una gestazione semi-infinita, quella relativa all’approvazione del bilancio consuntivo della Fondazione Versiliana, ratificata sabato scorso, dopo mille rinvii, dal cda. Una copertura...
PIETRASANTA. Una gestazione semi-infinita, quella relativa all’approvazione del bilancio consuntivo della Fondazione Versiliana, ratificata sabato scorso, dopo mille rinvii, dal cda. Una copertura del saldo negativo, pari a 842mila euro, «resa possibile grazie al contributo dei soci - fa sapere il presidente della Fondazione Piero Di Lorenzo - Comune e Bcc. In futuro, su questo non c'è dubbio, entrate e uscite dovranno essere pari a zero. Nessuna passività sarà più ammessa». Cda della Fondazione che, sempre sabato scorso, ha dato gambe al bando relativo al progetto di copertura dello spazio Caffè. «Non cerchiamo ipotesi mirabolanti a firma di grandi nomi ma idee esteticamente funzionali. Un bando aperto a tutti: attendo con curiosità i riscontri perché la copertura dell’area del Caffè così come una risistemazione di questa sede rientra fra le nostre priorità di mandato».
Rischia, invece, di slittare a inizio 2017 la stagione teatrale invernale. «Al momento - fa sapere Di Lorenzo - non c’è certezza sulla data di riapertura del teatro: se coinciderà con novembre-dicembre, la prima su palco sarà nel 2016, in caso contrario posticiperemo a gennaio. E comunque sarà un cartellone all'insegna della qualità delle singole proposte e dei grandi nomi».
E sempre con gennaio prenderà il via il Caffè invernale: scenario del talk show, sempre il teatro cittadino. «L’idea è che gli incontri che di volta in volta ospiteranno personaggi di significativa caratura saranno organizzati ogni 15 giorni. Daremo in questo modo continuità a un appuntamento che richiamerà molte persone in centro» rimarca Di Lorenzo. Una soluzione, quella degli incontri ospitati al teatro, che, in sostanza, è un no più o meno definitivo a una formula itinerante del Caffè.
Sempre fra gli obiettivi del prossimo anno, come rilanciato da Di Lorenzo, «il secondo lotto di opere nella villa e nello spazio bambini. Con il Comune stiamo valutando lo stato dei camerini riservati agli artisti e dei servizi igienici: strutture non all'altezza del nome del blasone della Versiliana. Anche su questo interverremo». (l.b.)
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