Il Tirreno

Versilia

Vicino alle scuole strade sgretolate e con le buche

di Donatella Francesconi
Vicino alle scuole strade sgretolate e con le buche

Viaggio su due ruote tra periferia e centro Segnalate al “Tirreno” disagi e pericoli

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Una domenica ancora calda, le due ruote e la voglia di un giro per le strade di Viareggio. Tra tombini pericolosamente rialzati e asfalti “mangiati” anche e soprattutto in prossimità di molte scuole. Dove, però, alla ripresa del’anno scolastico sono comparse un po’ di strisce pedonali fresche di vernice. Ma dalla periferia al centro, di qua e di là dalla ferrovia, le segnalazioni dei cittadini sugli asfalti sconnessi, per non parlare dello stato dei marciapiedi, sono davvero tante.

E non è una questione di mancanza di fondi a causa del dissesto. Chi si occupa, a Viareggio, dei lavori stradali (strisce e semafori compresi) è, infatti, la società Mover, la quale spende - da contratto con il Comune - una quota degli incassi derivanti dalla sosta a pagamento.

Mover è una società pubblico-privata (Comune-Impresa Del Pistoia) dal 2012 per scelta dell’amministrazione Lunardini. Una scelta che - ricorda il Gip Mugnanini nell’atto di archiviazione delle richieste di intercettazioni/perquisizioni nell’ambito delle indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Lucca - il Comune non poteva non fare data la «necessità di rispettare la normativa vigente». Mettendo mano alla gara, tra fine 2011 e primavera 2012, l’Ente pubblico si prefigge di «affidarsi ad una società specializzata» per il servizio della sosta a pagamento. Il bando di gara si arricchisce, poi, di un elemento che finirà per diventare centrale rispetto alla sosta e alla scelta di un socio privato con una storia non di parcheggi ma di lavori edili: “Manutenzione ordinaria delle infrastrutture stradali e relative pertinenze”, punto h) del contratto di servizio. Il quale prevede - lo ricorda il sito della stessa Mover - che 1.500.000 di euro «provenienti dai ricavi della gestione della sosta tariffata vengano impiegati in interventi per il posizionamento della segnaletica verticale ed orizzontale, per il ripristino degli impianti semaforici e per il rifacimento di marciapiedi e manti stradali». Secondo i dati riportati nel Piano per la qualità dell’aria di fresca approvazione, tra 2014 e 2015 sono stati manutenuti oltre 40.000 metri quadrati di strade e marciapiedi. Secondo le indicazioni che il Comune dà (o dovrebbe dare) a Mover.

Dal 2013 ad oggi Mover ha potuto contare su una somma pari ad oltre cinque milioni per le manutenzioni stradali. Perché dal milione e mezzo iniziale si è passati prima a 1,7 milioni e poi a 1,9 milioni con la Giunta Del Ghingaro che dall’inizio ha ritenuto Mover centrale nella “partita” delle società partecipate. Per il 2016 gli interventi previsti con questa cifra sono quelli per: piazza D'Azeglio (vari tratti) e curva via Garibaldi-angolo via Manin; via Aurelia, tratto Largo Risorgimento-Fratelli Cervi; via Cavallotti, tratto via Veneto-Sant'Andrea); via Etruria; via Dandolo; via Comparini (davanti sede Sea) e risistemazione asfalto rotatoria Comparini-Aurelia; cavalcavia Arcobaleno; via Cei; via Ciabattini; via San Francesco (vari tratti); messa in sicurezza di asfaltature varie per presenza di radici (in via Virgilio, via Savi); via Pisano; via Salvadori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze