Il Tirreno

Versilia

Rifiuti d’oro a Forte e Seravezza

di Matteo Tuccini
Rifiuti d’oro a Forte e Seravezza

La mappa di quanto pagano i cittadini E Viareggio per una volta sorride

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VIAREGGIO. Rifiuti a peso d’oro per chi vive a Forte dei Marmi, ma anche a Seravezza. Mentre Viareggio, per una volta, sorride. Nella mappa del caro-immondizia in Versilia si scoprono curiosità (e diversità) non da poco. La bolletta della Tari è pesante, pesantissima in alcuni Comuni. Mentre in altri si paga molto meno. Ricordiamo che la Versilia, tra l’altro, ha due società differenti (Sea ed Ersu) per la raccolta e lo smaltimento della spazzatura.

Due sono i parametri di riferimento scelti per l’analisi delle bollette: una famiglia con due persone che vive in una casa di 70 metri quadri, e una con quattro componenti in un’abitazione di 100 metri quadri. Ogni Comune applica una quota fissa - che va in base al numero dei familiari e alle dimensioni della casa - e una variabile per la Tari, a cui va aggiunto il contributo provinciale (nella provincia di Lucca è il 4%). Ovviamente possono esserci sconti ulteriori rispetto a queste cifre, fornite direttamente dagli uffici tributi comunali (con l’eccezione di Stazzema).

Chi paga in assoluto più di tutti è il cittadino di Forte. Qui si arrivano a sfiorare i 600 euro all’anno per una casa di 100 metri dove vive una famiglia di quattro persone. Per quanto riguarda l’altro parametro di riferimento, la famiglia di due persone in 70 metri quadri, siamo comunque abbondantemente oltre i 400 euro. Non è dato sapere se è il record in Toscana, ma l’impressione è che ci si avvicini. Considerando che una delle città dove i rifiuti costano di più, e cioè Pisa, si attesta su numeri inferiori.

Fin qui la situazione di Forte, che fa sempre rima con “caro”. Ma, a sorpresa, è il Comune di Seravezza il luogo dove si paga di più dopo la capitale vip. Anche in questo caso una famiglia media arriva a versare oltre 500 euro di Tari. Ma anche una coppia paga di più rispetto alla vicina Pietrasanta, per non parlare di Viareggio.

Chi può ritenersi, una volta tanto, tra i meno penalizzati è proprio il cittadino viareggino. Secondo le tariffe del 2016, che restano quelle dell’anno scorso, le due famiglie da noi prese in esame pagano 275,41 euro e 416,52 euro. Nel primo caso si risparmia molto rispetto a quasi tutti gli altri Comuni della Versilia, nell’altro la cifra è comunque tra le più basse. E comunque inferiore, appunto, a Forte e Seravezza, ma anche alla vicina Massarosa. È qui, nel Comune guidato dal sindaco Franco Mungai, che si registra la differenza più grande tra le due situazioni. A Massarosa un nucleo familiare composto da due persone paga una bolletta Tari complessiva di 265,72 euro. Mentre quattro persone che vivono in un’abitazione di 100 metri quadri ne pagano 449,47 euro. Dal Comune precisano, però, che nel caso in cui la famiglia partecipi al progetto denominato “Patto per l’ambiente” (raccolta differenziata e compostaggio) si risparmiano rispettivamente 15 e 16 euro, da scontare sulle rispettive bollette.

A Pietrasanta e Camaiore i residenti vivono una situazione simile. Si paga di più, rispetto a Viareggio e Massarosa, se si è in pochi e in una casa più piccola. Mentre la bolletta Tari pesa meno, in proporzione, con più componenti del nucleo familiare e con abitazioni più grandi. Fa sensazione soprattutto la Piccola Atene nel paragone con i cugini di Forte e Seravezza: la differenza è di oltre 100 euro.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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