Gioco
Porto tutto sorvegliato: nuove telecamere in arrivo
L’obiettivo è fare di quest’area di città la prima completamente sotto controllo Le apparecchiature anche alla Chiesina dei pescatori e dietro la Torre Matilde
VIAREGGIO. L’obiettivo è fare del porto di Viareggio la zona della città che per prima sarà completamente dotata di video sorveglianza. Mentre le altre ancora se la passano abbastanza male da questo punto di vista. Se ne è parlato nel Comitato portuale tenutosi in questi giorni e l’Autorità portuale regionale del segretario Fabrizio Morelli ha annunciato di aver affidato l’incarico - dopo la procedura pubblica attraverso la piattaforma telematica di negoziazione “Start” della Regione - alla ditta “Eurolab” di Seravezza per i lavori di installazione di telecamere in ambito portuale ad una cifra pari a 22.000 euro al netto di Iva. Una cifra che deriva dalle risorse regionali correnti destinate all’area portuale di Viareggio. Già in funzione. Sono sette le telecamere già attive nel porto viareggino. Anche in questo caso la spesa è stata sostenuta dall’Authority. Si trovano: sulla passerella pedonale sul Canale Burlamacca; alla testata della Diga foranea Sud-fanale verde; in Darsena, nella zona del faro; alla testata della banchina “Tistino” nella Darsena Viareggio; all’ingresso del nuovo Mercato ittico, nella Darsena Viareggio; all’inizio della banchina “Natino” nella Darsena Viareggio: all’ingresso della sottozona C1, in Darsena Viareggio.
Nuove, in arrivo. Le altre che saranno posizionate non appena sarà formalizzato il contratto tra Autorità portuale ed Eurolab sono destinate a tenere sotto controllo: la banchina tra la Darsena Lucca ed il Canale Burlamacca; il ponte girante di via Oberdan; il Vecchio faro; la testa dell’approdo turistico della Madonnina; piazza don Sirio Politi; via Coppino, angolo della Calata Sani; l’inizio della Marina di Levante; via Salvatori- angolo banchina Pescatori.
Quando la videosorveglianza sarà completata, l’intero corso del Burlamacca in città sarà tenuto sotto controllo. Compresa la piazzetta della Chiesina dei pescatori e l’area dietro la Torre Matilde. Entrambe zone con vegetazione e due piccoli parchi attrezzati, sono abitate in maniera costante da persone senza fissa dimora (alla chiesina hanno trovato rifugio spesso le persone più disperate e nelle peggiori condizioni fisiche) e sono il terreno di gioco preferito dagli spacciatori per questa parte della città. In particolare, la zona di canale alle spalle della Torre Matilde che ogni notte . segnalano i cittadini ed i ripetuti interventi delle forze di polizia - sono teatro di liti violente.
Che il sistema della sorveglianza in porto funzioni lo dimostrano i numerosi interventi messi a segno della Capitaneria di porto del comandante Oddone che hanno permesso di risalire agli autori di furti sulle barche, ma anche di incidenti nell’aria più propriamente portuale che - dall’estate appena terminata - è stata interdetta alla circolazione dei mezzi non autorizzati.
Telecamere anche come un servizio a chi sceglie il porto di Viareggio come approdo, a breve un po’ più sicuro e più facile da controllare. Le immagini infatti arrivano in diretta sia negli uffici dell’Autorità portuale che in quelli della Capitaneria. Permettendo all’autorità marittima interventi immediati e dunque ancora più efficaci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
