Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Carnevale di Viareggio, il circuito dei carri si allungherà fino al Principe?

di Claudio Vecoli
Prove di Carnevale (estivo) davanti al Principe di Piemonte
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Prove di Carnevale (estivo) davanti al Principe di Piemonte

La Fondazione sta studiando l’ipotesi di un ampliamento verso nord. L’obiettivo è creare un secondo polo di attrazione oltre alla piazza Mazzini

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VIAREGGIO. Il circuito del Carnevale potrebbe allungarsi. E arrivare fino al Principe di Piemonte. E' l'ipotesi alla quale sta lavorando in questi giorni la Fondazione. E che potrebbe diventare realtà già con i corsi mascherati del prossimo anno. Uno studio di fattibilità è già stato affidato all'ingegner Paolo Polvani, direttore del corso confermato proprio in questi giorni, che dovrà adesso valutare pro e contro. Ed eventualmente proporre un progetto dettagliato al consiglio di amministrazione per una decisione definitiva.

Due, secondo le voci che circolano alla Cittadella, le motivazioni che avrebbero portato la Fondazione a pensare ad un ampliamento del circuito. Una è legata al numero crescente di costruzioni (dalle maschere isolate alle pedane aggregative) che sfilano sui viali a mare e che stanno creando problemi di fluidità al corso mascherato. L'altra sarebbe invece dettata dalla volontà di creare in piazza Maria Luisa (ovvero di fronte al Principe di Piemonte) un secondo polo di attrazione che vada ad aggiungersi a quello di piazza Mazzini, attualmente vero epicentro della manifestazione.

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Attualmente, lo ricordiamo, la parte di circuito transennata (e dunque dove si può accedere solo a pagamento) è limitata a nord dalla via Colombo (con i carri che svoltano in via Roma) e a sud dalla via Zanardelli (con i carri che girano in via Verdi). Secondo le intenzioni della Fondazione, il tracciato sud del circuito non verrebbe ritoccato. Al contrario, invece, a nord le transenne verrebbero fatte arretrare almeno fino all'inizio di piazza Maria Luisa, più o meno dove iniziava il circuito dell'ultimo Carnevale estivo.

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L'eventuale decisione di arretrare le transenne comporterebbe però una serie di piccoli e grandi problemi. Si temono infatti delle conseguenze negative sulla viabilità nei giorni delle sfilate, visto che la chiusura al traffico dell'ultimo tratto della via Marco Polo potrebbe creare non poche difficoltà alle auto che arrivano da Lido di Camaiore e dal viale Einaudi (e per questo è previsto a breve un incontro specifico con il comandante della polizia municipale).

C'è poi più di una perplessità sulla volontà di creare un secondo punto privilegiato in piazza Maria Luisa (c'è perfino l'idea di montarvi delle nuove tribune) che farebbe perdere la centralità di piazza Mazzini e al tempo stesso potrebbe portare ad una dispersione degli spettatori in una fase storica ormai di lungo periodo che fa segnare un calo costante del pubblico. In buona sostanza, l'ampliamento del circuito e un doppio fulcro potrebbe portare ad un "effetto vuoto" che certo non aiuterebbe l'immagine del Carnevale di Viareggio.

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Ultimo aspetto - ma non per questo in ordine di importanza - l'inserimento di nuove strade all'interno del circuito comporterebbe un minore incasso al botteghino visto che chi vi abita, chi vi lavora e soprattutto i clienti degli alberghi che vi insistono (a cominciare da strutture importanti come il Principe di Piemonte, l'Esplanade o l'hotel Marchionni, ad oggi fuori dalle transenne) non pagherebbero più il biglietto.

Insomma, i "contro" sembrano prevalere sui "pro". Ma questo non sembra scoraggiare la Fondazione che in questo progetto sembra credere (anche se non mancano anche all'interno voci discordi). La speranza è che il consiglio di amministrazione valuti con grande attenzione.

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