Il Tirreno

Versilia

Sara e Roberta, madre e figlia bruciate vive

Anna Maria Orsi è la zia di Sara Orsi, morta a 24 anni per le ustioni riportate nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Si è costituita parte civile, con le nipotine, avendo perso nella tragedia...

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Anna Maria Orsi è la zia di Sara Orsi, morta a 24 anni per le ustioni riportate nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Si è costituita parte civile, con le nipotine, avendo perso nella tragedia anche la cognata Roberta Calzoni, moglie di Mario Orsi. «Affetto da Sla e relegato su una carrozzina - ha ricordato in aula l’avvocato Tiziano Nicoletti - vive nella disperazione di non aver potuto fare niente per salvare moglie e figlia». La sera maledetta erano tutti nella loro casa di via Ponchielli, dove «sono stati aggrediti da quell’inferno».

Sara - ha ricordato il legale - «è morta il 9 luglio, Roberta il 13». E a Mario è rimasta solo la sorella Anna. Parole semplici, quelle di Tiziano Nicoletti, che a nome di tutte le vittime di quella notte ha chiesto «una sentenza che faccia in modo che quello che è successo il 29 giugno non succeda mai più». Per lui l’abbraccio - in un momento molto toccante - del pubblico ministero Giuseppe Amodeo. (d.f.)

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